Il presidio
Minaccia di morte l’ex fidanzata
La perseguita per mesi e poi va sotto casa di lei con un coltello: i carabinieri lo arrestano per stalking
CAMAIORE. Perseguitava la ex perché non voleva accettare la fine del loro rapporto. Una vera e propria tortura - fisica e psicologica - quella perpetrata da un uomo di Camaiore ai danni di una giovane donna. Ma grazie all’intervento dei carabinieri, l'incubo vissuto per mesi e mesi dalla vittima si è almeno provvisoriamente concluso con l’arresto dell'autore dello stalking, un disoccupato ventinovenne. Che adesso, sulla base di una ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Lucca, è agli arresti domiciliari.
In particolare i carabinieri della stazione di Camaiore accertavano che l’autore della persecuzione, dal luglio 2014 al marzo di quest’anno, non accettando che la relazione sentimentale fosse terminata, aveva sottoposto la ex fidanzata in più circostanze a comportamenti violenti, ingiurie e minacce di morte.
In una circostanza il ventinovenne è stato anche bloccato e controllato dai carabinieri non distante dall’abitazione della vittima, in evidente stato di alterazione dovuto all'abuso di sostanze alcoliche ed in possesso di un coltello della lunghezza complessiva di circa 25 centimetri.
In considerazioni di questo comportamento e dello stato di forte ansia e paura vissuto dalla donna, che si mostrava sempre più spaventata e preoccupata per la propria incolumità, sono state attivate le procedure previste dal “Codice rosa”. E il giudice ha disposto nei confronti del giovane l'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari e l'assoluto divieto per lo stesso di contattare in qualsiasi modo la vittima.
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