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Universitari padovani a lezione da Masoni

Universitari padovani a lezione da Masoni

LIDO DI CAMAIORE. Il mondo sta cambiando. Un tempo si veniva a Viareggio per mangiare pesce e conoscerne tutti i segreti. Ora si viene a Viareggio per scoprire i segreti della carne, grazie a...

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LIDO DI CAMAIORE. Il mondo sta cambiando. Un tempo si veniva a Viareggio per mangiare pesce e conoscerne tutti i segreti. Ora si viene a Viareggio per scoprire i segreti della carne, grazie a Michelangelo Masoni, recentemente proclamato dal Gambero Rosso uno dei più grandi macellai d’Italia. E così sabato scorso un gruppo di studenti dell’Università di Padova nel corso di un viaggio educativo in Toscana hanno fatto tappa alla macelleria Masoni di via del Fortino, gestita (con passione e successo) dalla sorella e dal cognato di Michelangelo.

Gli studenti stanno seguendo un corso per ottenere una laurea di management in food and beverage e sono stati ospitati a palazzo Bocella, centro di eccellenza gastronomica a Capannori.

Masoni ha raccontato cosa è la carne e quale sono le sue virtù., mentre in tavola arrivavano tartare e spezzatini, oltre ad una grande ribollita.

Si sono ascoltate anche l’esperienze di mezzo secolo di un critico gastronomico toscano e si è cercato di scavare saugli splendori e le miserie della moderna ristorazione italiana.

Soprattutto i presenti si sono stupiti di come la Versilia sia ormai terra di esperienza di qualità le più diverse. Non c’è più solo – e per fortuna – lo spaghetto allo scoglio, ma ci sono personaggi come Masoni a cui è stato chiesto insistemente di essere presente ad Expo come uomo di qualità, non solo gastronomiche, ma anche culturali. E la lezione, forse, avrà un seguito nell’ateneo padovano.

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