Il Tirreno

Versilia

in tribunale

Fondazione contro Comune La causa fissata a settembre

VIAREGGIO. Ricordate la causa legale intentata dalla Fondazione Carnevale al Comune per il mancato stanziamento del contributo di un milione e 400mila euro relativo all’edizione 2014 (l’allora...

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VIAREGGIO. Ricordate la causa legale intentata dalla Fondazione Carnevale al Comune per il mancato stanziamento del contributo di un milione e 400mila euro relativo all’edizione 2014 (l’allora sindaco Leonardo Betti fece la promessa in consiglio comunale salvo poi erogarne due dodicesimi, ovvero 233mila euro) e per il pagamento degli straordinari per la vigilanza, operazione già contestata dal Mef nella sua relazione sullo stato dei conti comunali e per la quale Burlamacco ha chiesto 400mila euro per “indebito oggettivo” sugli ultimi dieci anni? Le due parti si troveranno in tribunale. L’udienza con rito ordinario è stata fissata per il 25 settembre 2015 a Lucca, anche se il giudice civile auspica nel frattempo l’ipotesi della transazione fra le due controparti.

In ballo, tenendo conto anche degli interessi, c’è un totale di un milione e 800mila euro. «Dall’amministrazione comunale ci è giunta la richiesta di ritirare la causa», rivela il commissario straordinario della Fondazione Carnevale Stefano Pozzòli, che a seguito del suo insediamento dello scorso ottobre aveva annunciato proprio la causa nei riguardi del Comune. «Ovviamente abbiamo rifiutato: se io accettassi correrei il rischio di causare un danno erariale al Carnevale di Viareggio. Al momento non c’è alcuna trattativa».

Il succitato caso del milione e 400mila euro, si ricorderà, aveva causato la nomina dello stesso Pozzoli a capo della Fondazione: il Comune governato in quel momento dalla giunta Betti non aveva erogato il contributo promesso (a voce) in consiglio spingendo l’allora presidente Stefano Pasquinucci e l’intero consiglio d’amministrazione a rassegnare le dimissioni.

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