Versilia, giro di vite sulla sicurezza delle spiagge
Regole più severe della Capitaneria di porto di Viareggio: sorveglianza al via alle 9 anziché alle 9,30. Un’ora e mezzo in più di divieto anche per pesca, surf e il passaggio di barche
VIAREGGIO. Giro di vite della Capitaneria di porto sulla sicurezza in spiaggia. L’ordinanza firmata martedì 19 per la stagione balneare modifica in maniera sostanziale le indicazioni contenute nel vecchio testo, datato 2011. Con alcune novità importanti. A partire dall’anticipazione del servizio di salvataggio, che dovrà scattare mezz’ora prima. In pratica, i bagnini entreranno in servizio alle 9 e non più alle 9,30.
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Il salvataggio.«Il servizio di salvataggio - spiega una nota della Capitaneria - dovrà essere attivato dalle 9 alle 19 (definito “orario di balneazione”) invece che dalle 9,30 alle 19 come previsto dalla vecchia ordinanza». Questo, spiegano dal Comando, per uniformare l’ordinanza con le altre presenti in altri Comuni costieri. «Ai bagnini, in aggiunta alle dotazioni obbligatorie, è stata concessa la possibilità di utilizzare ulteriori attrezzature di salvataggio come long board (tavola da salvataggio), rescue tube (siluro di salvataggio), salvagente a marsupio gonfiabile e giubbotto di salvataggio gonfiabile».
Per i bagnanti. Tutti coloro che si ritroveranno al di fuori delle acque riservate alla balneazione, e cioè oltre la fascia dei trecento metri dalla battigia, saranno obbligati a utilizzare gli stessi segnali previsti per i sub (in genere boe) o in alternativa una calottina di colore rosso o arancione. Questo perché oltre quel limite si entra nelle acque di navigazione, e si rischia di essere travolti dalle imbarcazioni.
Il limite delle acque sicure. Importante anche la modifica del cosiddetto limite delle acque sicure. L’estate scorsa era fissato a una profondità di 1,6 metri; quest’anno va a 1,30. Questo significa che viene accorciata di trenta centimetri la zona di tolleranza; oltre questo limite il bagnino dovrà vigilare con attenzione ed eventualmente richiamare il bagnante. «Tale minore profondità - spiega la Capitaneria - garantirà una maggiore sicurezza soprattutto per i più piccoli».
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Ampliati i divieti. Regole più severe anche su tutte le attività vietate in mare nell’orario in cui viene fruito da bagnanti. Qualsiasi tipo di pesca diversa dalla pesca subacquea, il transito, ormeggio ed ancoraggio di imbarcazioni, oltre che il surf e kite surf saranno vietati tra le 7,30 e le 20 (anziché dalle 8,30 alle 19,30 com’era prima).
I defibrillatori.Presto saranno obbligatori per tutti, e quindi è stato raccomandato ai concessionari di dotarsi di defibrillatori. Ma bisogna dire che in Versilia questa è buona abitudine di tutti.
Occhio ai cartelli. I Comuni sono stati incaricati di controllare le spiagge libere per verificare «la presenza dei cartelli installati all'inizio della stagione balneare, in particolare del cartello riguardante il limite acque interdette alla navigazione (300 metri dalla costa) ed il cartello relativo al limite acque sicure (1,30 metri). Provvedendo a ripristinarli se non ci sono».
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