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Versilia

No ai profughi all’Abetone «La colonia serve ai bimbi»

No ai profughi all’Abetone «La colonia serve ai bimbi»

Il consigliere di opposizione Giannotti contro l’idea lanciata da Buratti: «Molino e Nardini si dissocino, porterò la questione in consiglio comunale»

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FORTE DEI MARMI. Ospitare i profughi nella colonia montana che il Comune di Forte possiede all’Abetone? L’idea non piace a Fabio Giannotti, consigliere comunale di opposizione. Che motiva così il suo no all’iniziativa che ha già ricevuto l’avallo del sindaco del comune pistoiese: «L’uscita di Buratti sull’ospitare immigrati alla colonia di Forte dei Marmi all'Abetone è sicuramente un’ottima operazione di marketing della sua figura che così si presta alle cronache nazionali e apre la strada alla direzione imposta dal governo Renzi e dal governatore Rossi, ma è una pessima operazione per il nostro Comune e per i suo bambini».

Perché? Giannotti risponde con una domanda: «È mai possibile sacrificare le settimane bianche e verdi dei bambini di Forte, un fabbricato da poco restaurato “a misura di bambino”, il lavoro di tutta l'associazione Sci Club Le Marmotte e la loro programmazione di gite, vacanze ed esperienze per ospitare immigrati clandestini? Qua non c’entra niente il razzismo o la politica, qua c’entra il buon senso, cosa della quale manca del tutto questa decisione. Non c’è nessun obbligo a ospitare questi immigrati e qualora la Regione o il governo lo imponesse sarebbe bene discutere questa cosa in consiglio comunale e comunque una soluzione andrebbe ricercata all'interno dell'Unione dei Comuni della Versilia per capire quale sia la location migliore proprio nell’eventualità di una imposizione da parte del Governo. L’offerta del Sindaco la trovo esclusivamente una soluzione per mettersi in mostra in ambito nazionale e credo che il vicesindaco Molino e tutta la giunta, con a capo l'assessore alla scuola Nardini che delle colonie ha sempre pubblicizzato il suo operato, debbano prendere le distanze da questa scelta. Già abbiamo un grande problema soprattutto nella stagione estiva qua in paese con gli immigrati che affollano le nostre spiagge con merce contraffatta, ai quali si aggiungono parcheggiatori abusivi, venditori ambulanti irregolari e quant'altro, adesso devono risentire di questa cosa anche i nostri bambini?»

Giannotti annuncia che porterà la questione all’esame del prossimo consiglio comunale e del prossimo consiglio dell’Unione dei Comuni Versilia, «con la speranza - dice - che nel frattempo l'amministrazione ritorni su questa boutade del sindaco».

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