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Così cambiano le regole nel porto
Intesa tra Capitaneria e Authority. Ordinanza in arrivo per la sosta alla diga foranea e nel Burlamacca sarà una rivoluzione
VIAREGGIO. Ventitre articoli, i primi di quello che solo tra qualche tempo diventerà realmente il nuovo Regolamento del porto di Viareggio per il quale resta in vigore, al momento, la datatissima ordinanza 1/88. È il testo presentato ieri da Capitaneria e Autorità portuale regionale per mettere nero su bianco chi fa cosa nel porto di Viareggio. All’Authority del segretario Fabrizio Morelli vanno le funzioni gestorie (disciplina ed utilizzo di aree demaniali e banchine nella circoscrizione portuale, viabilità in porto, modalità di svolgimento dei lavori in banchina, ecc.); alla Autorità marittima, invece, le funzioni prettamente operative e di sicurezza della navigazione attribuite (movimenti delle unità navali, alaggi e vari, lavori subacquei, servizi tecnico-nautici, norme antincendio ed antinquinamento, ecc.). Un documento, quello presentato ieri, che Morelli ha definito «una cornice dalla quale far muovere vari atti dell’Autorità marittima e dell’Autorità portuale per una più efficace gestione delle aree portuali». Altri provvedimenti saranno necessari - è stato spiegato dagli ufficiali della Capitaneria alla presenza del comandante Davide Oddone - «per regolamentare nel dettaglio le altre materie». Così che il testo messo a punto «verrà attivato con strumenti che già sono in elaborazione». E saranno poi le ordinanze emanate - ha ricordato il comandante Oddone - «a fare fede».
Certo è che vi sono, in porto, vicende che hanno necessità di regolamentazione tanto concreta quanto urgente. A partire dalla sosta nell’area della Diga foranea, con la stagione estiva alle porte. Il Comitato portuale - annuncia Morelli - «ha già inserito la zona nell’area gialla di regolamentazione dell’accesso portuale ai soli operatori del porto». Prima del periodo di punta estivo Morelli ritiene di poter emettere l’ordinanza. Un lavoro che va di pari passo con il passaggio al Comune della spiaggia libera della diga: «È fondamentale - continua Morelli - la collaborazione con il Comune per rendere agevole anche per i disabili l’accesso dalla radice della diga». Accesso che sarà l’unico consentito. Per quanto riguarda la sorveglianza dell’area da lasciare libera dalla sosta turistica «con la nuova amministrazione comunale dovrà essere riaperto un percorso di coinvolgimenti degli organi di polizia a supporto della guardia costiera».
Tra le questioni più proprie della Capitaneria, invece, l’utilizzo del canale Burlamacca per il quale oggi non vengono più rilasciate autorizzazioni allo stazionamento - come informa il comandante Oddone - ma dove si attracca previa comunicazione con l’identico risultato: c’è chi in porto paga l’ormeggio da diporto e chi no. «Non c’è esclusività all’utilizzo dello specchio acqueo senza concessione», afferma duro Morelli: «E su questo dobbiamo lavorare».
Alla Capitaneria spettano tutti i compiti di sicurezza in porto. La domanda è inevitabile: che ne è del sistema antincendio?«Ha subito atti vandalici poco tempo fa», risponde Morelli, «ed è in fase di ripristino l’efficacia dell’impianto nella Darsena Viareggio».
Novità in vista anche per la banchina Lenci, destinata ai lavori, ma senza colonnine dei servizi: l’Authority ha redatto il documento per poter avere l’impegno di risorse necessarie a progettazione e realizzazione delle colonnine. Che dovrebbero fare capolino in banchina poco dopo l’estate.
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