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Versilia

Scontro sugli hotel low cost Del Dotto: il prezzo non conta

Scontro sugli hotel low cost Del Dotto: il prezzo non conta

Il sindaco interviene sul dibattito avviato dall’associazione albergatori «La Versilia deve fare delle scelte sul tipo di turista che vuole ospitare»

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LIDO DI CAMAIORE. È bastata una lettera, un invito ai colleghi albergatori a non svendere per riempire le stanze, per scatenare un dibattito destinato a continuare nei prossimi mesi. Il tema è quello del low cost per le vacanze a Lido di Camaiore e più in generale in Versilia. Prezzo bassi per attirare i turisti. Ma quanto bassi? Da una parte c’è un pubblico di visitatori più o meno affezionati alla Versilia che anche tramite i social commenta in positivo l’iniziativa di chi sconta, anche drasticamente, il prezzo delle camere. Dall’altra c’è una categoria, quella degli albergatori, che tramite la propria associazione di riferimento a Lido chiede di non azzardare strategie al ribasso e orientare, con i prezzi e con i servizi, l’offerta a un target di visitatori che non sia il mordi e fuggi allettato dalle cifre stracciate.

In mezzo a queste posizioni c’è un confronto e una serie di scelte che la Versilia è chiamata a fare. Come sollolinea il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, coinvolto nel dibattito sui prezzi degli hotel.

«Intanto va detto che non è solo una questione di prezzo - afferma Del Dotto - Iniziamo a parlare anche della qualità, dobbiamo fare un ragionamento a 360 gradi dove, accanto all’impegno di una amministrazione pubblica sul territorio ci siano strutture alberghiere disponibili a metersi in gioco».

Poi c’è l’altra questione, certamente non solo lidese: quella di che cosa vuo, fare da grande la Versilia del turismo. «In un quadro di grandi cambiamenti - continua Del Dotto - dobbiamo ricavarci una nostra identità interrogarci sul tipo di turismo che vogliamo attrarre. A quali target vogliamo rivolgerci? Quale offerta andremo a fare di conseguenza?»

«Non voglio essere il giudice dell'imprenditore più bravo o meno bravo - continua Del Dotto - ma offrire uno spunto di riflessione sul metodo: cominciamo a parlare di prezzi in connessione alla qualità e di strategie di ospitalità in relazione al tipo di turisti che vogliamo in Versilia. È chiaro che in questo ragionamento i principali attori devono essere gli albergatori, accanto al sistema di servizi che compone l'offerta turistica: dalla spiaggia ai ristoranti e così via. Siano gli albergatori a indicare la rotta che il loro settore, per sopravvivere, deve intraprendere. Come amministrazione lavoriamo e lavoreremo per accogliere il turista in un sistema di qualità».

Poi rivolgendosi agli albergatori di Lido plaude al dibattito avviato dall’associazione: «Ci piace avere una imprenditoria effervescente che lavora su queste cose, anche in vista dlele scelte urbanistiche che farà il Comune».

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