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Il presidente del Cgc Viareggio: "Si puniscano i responsabili"
Alessandro Palagi condanna gli incidenti avvenuti dopo gara1 della finale scudetto: "Così si vanifica il lavoro di chi ama questo sport". Il presidente del Forte: "A rimetterci è solo lo sport"
VIAREGGIO. "Un gesto di sconsiderati che non amano certamente l'hockey su pista". Il presidente del Cgc Viareggio, Alessandro Palagi, ha condannato quanto avvenuto martedì sera a Viareggio in occasione di gara1 della finale scudetto di hockey su pista, dove due giocatori e il massaggiatore del Forte dei Marmi, sono rimasti lievemente feriti da schegge di un vetro rotto da qualcuno che vi ha lanciato contro una bottiglia.
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"Mi auguro che venga fatta luce - ha detto Palagi - e che vengano individuati i responsabili di questo gesto che ha vanificato anni di lavoro di chi ama davvero questo sport. C'è stata mancanza di rispetto. Con gesti simili si cerca di rompere la stretta di mano che c' tra le nostre società, ma questo non succederà, perché vogliamo essere unite nello sport".
Per Piero Tosi, presidente del Forte dei Marmi, si è invece trattato di un gesto isolato: "L'autore del lancio della bottiglia non si è reso conto di quello che ha fatto e della gravità e del pericolo che poteva arrecare - ha detto - A rimetterci è soprattutto lo sport e noi dirigenti che affrontiamo da anni non pochi sacrifici".
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