Tragedia sulle Apuane: alla Croce Verde l'addio a Giorgio Salvatori
I funerali saranno curati dall'associazione dove il dipendente comunale di Forte dei Marmi, precipitato in un dirupo sul monte Macina, faceva il volontario
FORTE DEI MARMI. L’ultimo saluto a Giorgio Salvatori, l'escursionista fortemarmino cinquantenne, impiegato comunale, che ha perso la vita domenica 10 dopo un volo di 400 metri in un dirupo sul monte Macina, è fissato per mercoledì 13 alle 15 alla Croce Verde. La stessa associazione di cui era un un prezioso volontario e per la quale ricopriva un ruolo anche all'interno del consiglio direttivo.
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La funzione religiosa sarà celebrata da Don Piero Malvaldi. Vasco Franceschi, esponente e presidente storico dell’associazione lo ricorda con affetto, stima e dolore. "Chi non l’ha conosciuto non può apprezzare le sue doti, umane e professionali – dice – perdiamo sicuramente una figura importante per la nostra associazione. Giorgio era anche un componente dei Marinai d’Italia e credo che nell’ambiente lavorativo del comune sia stato forse poco apprezzato. Sapeva stare a contato con i ragazzi ed era un apprezzato organizzatore di iniziative, che vedevano appunto i ragazzi principali attori, specialmente per le colonie estive e all’Abetone”. A Forte dei Marmi, dove era molto conosciuto, insieme alla famiglia, sono in molti a chiedersi come possa essere accaduta una disgrazia del genere. Giorgio era certamente un esperto della montagna. Purtroppo però, come abbiamo già evidenziato e come hanno sottolineato gli stessi volontari del Soccorso Alpino di Querceta, che sono intervenuti per i soccorsi, dove è avvenuto il tragico incidente il sentiero è molto pericoloso. E’ bastata una fatalità e per Giorgio Salvatori non c’è stato nulla da fare. Saranno sicuramente in tanti coloro che si ritroveranno per portargli l’ultimo saluto e per abbracciare la moglie Carlotta e la figlia Costanza in questo momento di estremo dolore.
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