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Terremoto ai vertici della Bcc trionfa Stamati, battuto Guidugli
Risultato clamoroso delle elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione della banca che la prossima settimana dovrà scegliere il nuovo presidente. Ecco i nuovi consiglieri
PIETRASANTA. Terremoto ai vertici della Banca Versilia Garfagnana Lunigiana. La scossa tellurica innescata sabato scorso all’Una Hotel di Lido di Camaiore dai 2.527 votanti soci chiamati al rinnovo del consiglio di amministrazione è infatti di quelle che lasciano in scia macerie sul percorso programmatico in divenire: Umberto Guidugli, reduce da quattro mandati con l’auspicio di approcciarsi al quinto incarico triennale, dalla contesa è uscito sconfitto, mentre vola, in chiave preferenze, il suo vice, Enzo Stamati. Un’era, quella legata al nome di Guidugli, già referente ai massimi livelli su scala regionale e nazionale nell’ambito delle banche cooperative, sembra dunque volgere alla fine anche se tutto, adesso, è rinviato alla prima assemblea del nuovo consiglio che verrà convocata, presumibilmente, ma al momento non c’è ancora l’ufficialità, in settimana. Consiglio che, nell’occasione, eleggerà il nuovo presidente. Come a dire che prima di dare per scontati nuovi scenari è meglio attendere e andare cauti perché stravincere le elezioni - e Stamati le ha effettivamente stravinte dall’alto dei suoi 1.284 voti - non significa in automatico sedersi sulla poltrona che più conta.
Gli equilibri di consiglio, in queste situazioni, sono fondamentali anche se sempre Stamati potrà contare su un supporto numerico di consiglieri discretamente rassicurante. Due, però, sono, ad oggi, le certezze indiscutibili che emergono dalla tornata di voto: appunto la bocciatura, a firma dei soci, di Guidugli che si è ritrovato solamente sesto - preceduto anche dal candidato della Lunigiana, Menchelli - nella graduatoria di voto e ancora la conferma, quasi in toto - dieci su undici - del vecchio consiglio. Che poi era la mission di una parte della stessa banca, quella più incline, per intendersi, alla linea-Stamati.
L’unico volto nuovo del consiglio, alla fine, sarà dunque quello di Pierluigi Triti – Garfagnana – che prenderà il posto di Bartolomei.
La notizia della svolta dirigenziale della Bcc è ovviamente deflagrata, ieri mattina, in ambito pietrasantino con reazioni trasversali sia nel mondo imprenditoriale che sociale che ancora politico. Con inevitabili riflessi, è il pensiero di alcuni, sull’esito delle prossime elezioni amministrative a conferma che la politica, locale in particolare, si accosta da sempre con un significativo interesse ai destini della Bcc.
Tornando agli esiti numerici dell’assemblea di sabato scorso - che ha visto anche l'approvazione del bilancio, 1.638 soci presenti e 889 rappresentati per delega - per il consiglio d’amministrazione, zona Versilia, sono risultati eletti: Enzo Stamati (1.284 voti), Solano Corrado Lazzotti (1.162), Marco Alberto Landi (1.147), Titano Trento Marsili (1.046), Umberto Guidugli (994), Stefania Prosperi (912), Ivo Mencaraglia (822).
Per il consiglio d’Amministrazione, zona Lunigiana, sono risultati eletti: Giuseppe Menchelli (1.117 voti) e Antonio Ruggieri (960).
Per il consiglio d’amministrazione, zona Garfagnana, sono risultati eletti: Luciano Bertolini (833 voti) e Pierluigi Triti (740).
Presidente del Collegio Sindacale è risultato il più votato: Leonardo Alberti (1.179 voti).
Per quanto riguarda i sindaci effettivi, sono risultati eletti: Stefano Scardigli (1.037 voti) e Roberto Marrani (753).
Come Sindaci supplenti sono stati eletti Guido Romani (546 voti) e Pietro Giomi (4).
Del Collegio dei Probiviri faranno invece parte: Roberto Barsanti (798 voti, effettivo), Mauro Cortopassi (446, effettivo), Ermindo Tucci (425, supplente), Umberto Mancini, 373, supplente.
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