Italia
Candidati a sindaco divisi sul futuro delle Stagi
PIETRASANTA. Mantenere la scuola dove è oggi o spostarla in altra sede? Punto di domanda, quello proposto venerdì scorso durante il convegno sul futuro del liceo artistico Stagio Stagi - organizzato...
PIETRASANTA. Mantenere la scuola dove è oggi o spostarla in altra sede? Punto di domanda, quello proposto venerdì scorso durante il convegno sul futuro del liceo artistico Stagio Stagi - organizzato alla Croce Verde dall’Associazione “Arte e Cultura in Versilia” - che ha diviso, e non poco, i candidati a sindaco presenti al convegno. Su un fatto Moreno Fontana, Massimo Mallegni, Rossano Forassiepi e Nicola Briganti - che ha sostituito nell'occasione il pentastellato Michele Lari assente alla pari del candidato del Mis, Alessandro Ulivi - sono stati tutti d'accordo: la scuola, dal punto strutturale, è oggi carente. Anche perché i disagi, dopo anni di cantieri e lavori a stralci, sono pesanti per gli studenti, nonostante un'operativa didattica, fortunatamente, ai massimi livelli.
E se per il Movimento 5 Stelle l'ultima parola sulla futura localizzazione del plesso e sulla riorganizzazione dei plessi di Pietrasanta spetta ai cittadini attraverso un referendum sulla rete, Mallegni ha invece puntato sul ruolo, strategico, dei Salesiani «che, a mio avviso, come da iniziale orientamento, dovrebbero diventare un albergo a 5 stelle, con annessa spa, lavoro per 150 persone e conseguente valorizzazione immobiliare. Così come pensiamo ad alloggi di lusso là dove oggi ci sono le scuole di Porta a Lucca. In questo modo si ricaverebbero i denari per ampliare e rendere finalmente funzionali i plessi scolastici di piazza Matteotti e dello Stagi. Ma l'amministrazione Lombardi, come sempre, non ha saputo decidere in questi anni e quindi abbiamo i Salesiani con una destinazione ad uso pubblico - scuola o casa di riposo -e al tempo stesso mancano i soldi per intervenire sulle altre scuole».
Di tutt'altra opinione Forassiepi. «La scuola Stagi non va chiusa, anzi dobbiamo trasformarla, con un aumento volumetrico, nel polo delle scuole medie superiori di Pietrasanta, mentre elementari e medie verranno concentrate in piazza Statuto. Le scuole di Porta a Lucca? Lo prevede già il regolamento urbanistico: accoglieranno uffici, negozi e alloggi in regime 167 mentre sui Salesiani prenderemo una decisione, per una destinazione ad uso pubblico, condivisa con la città. Mallegni, sulla riorganizzazione delle scuole, fa molta confusione».
Per Fabrizio Mancassola e Donatella Azzena, a nome dei docenti del Liceo, e ancora per i rappresentanti degli studenti di istituto, lo Stagi non va delocalizzato - opzione sottoscritta anche da Moreno Fontana - in quanto logisticamente in posizione ideale, anche se si rendono necessari aumenti volumetrici e migliorie strutturali per una didattica più funzionale e sicura.
Luca Basile
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