Antonini: perché i sindaci hanno consentito tutto questo?
VIAREGGIO. «Le dichiarazioni dei vertici di Gaia sono inaccettabili e ci chiediamo come i sindaci del nostro territorio,abbiano potuto permettere che si arrivasse a tanto: ai cittadini l'azienda...
VIAREGGIO. «Le dichiarazioni dei vertici di Gaia sono inaccettabili e ci chiediamo come i sindaci del nostro territorio,abbiano potuto permettere che si arrivasse a tanto: ai cittadini l'azienda chiede di pagare le partite pregresse, una parte delle quali sono già prescritte e anche l'aumento tariffario dovuto al minor consumo». È durissimo il giudizio di Filippo Antonini sull’operato dell’azienda che gestisce l’acquedotto.
Antonini definisce assurda la richiesta di pagare anche i debiti che Gaia ha con i Comuni, giudica intollerabile che le norme vangano stravolte a piacimento quando serve, bolla come illegali e ingiusti gli aumenti retroattivi e critica gli amministratori pubblici a tutti i livelli che «invece di difendere il diritto della cittadinanza ad avere un'acqua pulita, buona e pubblica (ci ricordiamo il referendum del 2011?) si sono accodati ai consigli di amministrazione e ai processi di allontanamento dei centri decisionali dai territori».
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