Il Tirreno

Versilia

Stop al progetto per l’impianto di cremazione

di Marco Pomella
Stop al progetto per l’impianto di cremazione

I cittadini hanno detto no con la raccolta, in pochi giorni, di 1.200 firme e Mungai conferma: rinunciamo al progetto

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MASSAROSA. Stop al progetto del forno crematorio a Massarosa. Martedì sera, nel corso di un'affollatissima assemblea del comitato di frazione, lo stesso primo cittadino, Franco Mungai, ha detto la parola fine all'ipotesi impianto crematorio nella zona tra la piscina comunale e il cimitero. Le oltre 1.200 firme raccolte in poche ore dai cittadini hanno freddato le speranze della Tempio della Versilia, società che ne aveva suggerito la costruzione per mezzo di un project financing.

Il progetto. La proposta, un progetto preliminare per realizzare un forno crematorio sul retro del cimitero comunale di Massarosa, aveva un valore dicirca due milioni di euro che sarebbe dovuto essere a totale carico della ditta che si sarebbe aggiudicata la gara, in cambio della gestione dell'impianto per una trentina d'anni.

Le proteste. Ma all'indomani della diffusione della notizia in paese erano sorti i primi malumori. Prima sporadici, su qualche pagina Facebook. Poi organizzati, per mezzo di striscioni di protesta lungo la Sarzanese e attorno alla piscina, e con una raccolta firme fatta girare in bar e negozi. Una petizione per dire no al forno crematorio che in pochi giorni ha raccolto oltre 1.200 firme, protocollata in Municipio proprio in queste ore. La protesta è emersa, con forza, anche martedì sera, nel corso del consiglio di frazione del capoluogo. «Fin da subito - commenta uno dei cittadini presenti - l'atteggiamento possibilista dell'amministrazione è stato contrastato da numerosi cittadini che hanno dato voce alla unanime contrarietà diffusa. Sotto il fuoco di fila dei dinieghi che piovevano da ogni dove il sindaco ha dovuto recepire che per i cittadini di Massarosa la cremazione mortuaria in centro non è una buona idea ed il Consiglio di Frazione ha dovuto accettare di deliberare la constatata contrarietà dei cittadini all'impianto crematorio».

La decisione. Consiglio di frazione e sindaco hanno quindi preso atto della volontà popolare, e fatto loro la richiesta dei cittadini: niente forno crematorio. Il sindaco però non la vive affatto come uno stop. «Nessuno di noi voleva o aveva dato il via libera al progetto. Ci è stata presentata una proposta - spiega il sindaco Franco Mungai - e avremmo voluto discuterne con i cittadini dopo una serie di incontri per capire pro e contro. Avevamo avviato una indagine conoscitiva con molte associazioni e i consigli di frazione, ma non avevamo preso alcun impegno. I cittadini hanno espresso la loro volontà per cui cassiamo il progetto senza neanche conoscerlo, non c'è problema. Questa protesta si è trasformata ben presto anche in una strumentalizzazione politica, e mi dispiace perché la volontà era semplicemente quella di avviare una discussione. Ai cittadini però dovrebbe essere chiara una cosa: la società abbandonerà Massarosa e si sposterà in qualche Comune vicino, perché il loro interesse per la Versilia è palese».

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