Il presidio
Fermati dopo il furto alla Misericordia
Avevano rubato due quintali di materiali in uno stabile di proprietà dell’associazione
PIETRASANTA. Grazie ad una segnalazione telefonica giunta al centralino del comando, la polizia municipale di Pietrasanta ha individuato gli autori di un furto messo a segno pochi minuti prima in un fabbricato di proprietà della Misericordia di Viareggio all'incrocio fra la via Aurelia e la via Astoria.
Il primo equipaggio intervenuto nell’area a confine tra la località Focette e Lido di Camaiore, con i pochi elementi a disposizione, si è messo sulle tracce di un furgone di colore bianco con due uomini a bordo.
Il mezzo era di lì a poco rintracciato in Lido di Camaiore. I due all'interno del veicolo - entrambi quarantenni, il primo cittadino italiano nato a Viareggio e residente al quartiere Varignano già noto per furti di rame e metalli e il secondo un cittadino di nazionalità tunisina anche lui residente a Viareggio - sono stati fermati e con l’ausilio di secondo equipaggio di vigili fatto intervenire sul posto, sono stati condotti al comando di via Marconi a Pietrasanta per il prosieguo dell’attività di controllo nei loro confronti.
Il materiale oggetto di furto (profilati metallici per la realizzazione di stand e divisori di moduli pre fabbricati) trafugato dal fabbricato presso il quale si erano introdotti, del peso di circa due quintali, è stato restituito all’Associazione.
I due uomini - sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso.
Ma nei loro confronti gli agenti non si sono limitati a questo.
Il veicolo sul quale sono stati trovati è infatti risultato già sospeso dalla circolazione per omessa revisione ed è quindi stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi e condotto in un deposito convenzionato. A carico del conducente/proprietario anche la sanzione amministrativa di 1957 euro.
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