Il presidio
Filcams bacchetta: «Pochi investimenti pubblici e privati»
Critiche e proposte dal sindacato in vista dell’avvio della stagione estiva. Umberto Marchi della Filcams Cgil di Lucca interviene sul rischio che quest’anno i russi abbandonino la Versilia. Un modo...
Critiche e proposte dal sindacato in vista dell’avvio della stagione estiva. Umberto Marchi della Filcams Cgil di Lucca interviene sul rischio che quest’anno i russi abbandonino la Versilia. Un modo per tirare le orecchie a enti pubblici e imprenditori privati che in qualche caso non fanno abbastanza per far crescere l’economia turistica. «Non ho la palla di cristallo cosa è meglio fare, se questo o quello, certo che non possiamo stare con le mani in mano - afferma Marchi - più volte abbiamo detto che la politica locale deve investire nel proprio territorio, ma d'investimenti ne abbiamo visti davvero pochi. Gli alberghi non sono tutti eccelsi, anzi molti sono trascurati e fatiscenti i servizi offerti non sono all'altezza, il personale dipendente spesso lo troviamo a fare lavoro nero in particolare sulle nostre spiagge, ne assumiamo meno nei ristoranti nei bar, si devono mettere i pattini ai piedi per servire più tavoli e questo più che un servizio è un disservizio, non paghiamo correttamente i nostri lavoratori affidandoci a delle cooperative senza scrupolo sia in Versilia sia su Lucca. Se invece investiamo, se diamo un servizio fatto bene, siamo certi ci sia il giusto ritorno e i turisti al loro rientro in patria sicuramente parleranno bene delle nostre zone e dell'accoglienza ricevuta».
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