Il Tirreno

Versilia

Stangata da Roma sulle casse di Forte dei Marmi

Una veduta di Forte dei Marmi
◗
Una veduta di Forte dei Marmi

Duro colpo al tesoretto della capitale del turismo vip: oltre un milione di euro di Imu in più da restituire all'amministrazione centrale

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Nuova, pesante batosta per le casse del Comune di Forte dei Marmi. E’ arrivata inattesa la notizia che il Fondo di solidarietà comunale 2015, ossia la quota dell’Imu trattenuta dallo Stato, passerà per l’anno in corso da 2.293.000,00 euro a 3.569.000,00 euro. Oltre un milione di euro in più, per l’esattezza 1.276.000,00 euro, senza peraltro alcuna motivazione aggiunta a corredo della cifra nuda e cruda, riportata dal documento inviato a Forte dei Marmi da Roma.

“A questo – spiega il vice sindaco Michele Molino- dobbiamo aggiungere il debito fuori bilancio dovuto al fortunale del 5 marzo scorso, che ammonta a 1.521.000,00 euro. Globalmente, 2.800.000,00 euro, che dobbiamo reperire nella spesa corrente del bilancio di previsione. Tanti soldi, per trovare i quali dovremo fare i salti mortali e inevitabilmente riesaminare servizi e spese. Con amarezza devo dire che la buona politica non paga. Chi, come noi, gestisce con oculatezza, salvaguardando i servizi per i cittadini e arrivando a fine anno con il bilancio in attivo, viene punito e gli viene richiesto ulteriore sacrificio, che va a coprire eventuali squilibri di comuni sicuramente non virtuosi come il nostro. La solidarietà è giusta, ma non è accettabile che a metà anno, dopo un’attività programmata ed avviata, ci arrivi fra capo e collo una richiesta del genere. Soprattutto dopo l’evento disastroso del 5 marzo. Non vogliamo aumentare la Tasi , non vogliamo applicare la tassa di soggiorno, o altri tributi. Anzi, abbiamo previsto una diminuzione dell’Imu per il comodato gratuito fra genitori e figli. Inevitabilmente, però dovremo applicare una parte degli oneri di urbanizzazione alla spesa corrente, perché questi soldi dobbiamo necessariamente imputarli al bilancio e ovviamente rivedere i servizi e le relative spese”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani