Il Tirreno

Versilia

Omicidio Iacconi, scarcerato uno dei minorenni

Lo striscione di incitamento a Manuele Iacconi (nel riquadro)
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Lo striscione di incitamento a Manuele Iacconi (nel riquadro)

Viareggio: il giovane ora è in una comunità in Umbria. Intanto il tribunale del Riesame respinge la richiesta di arresto fatta dal pm Polino per i due maggiorenni indagati

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VIAREGGIO. Uno dei due minorenni arrestati per l'omicidio di Manuele Iacconi (morto a 34 anni per le conseguenze di un pestaggio nella notte di Halloween) è uscito dal carcere minorile di Torino dove era recluso da quattro mesi. Il giovane ora si trova in una comunità nei pressi di Terni, in Umbria. Dove comunque non è libero e per uscire deve essere accompagnato. 

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Intanto il tribunale del Riesame di Firenze ha respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere per Alessio Fialdini e Federico Bianchi, i due ragazzi maggiorenni indagati per il delitto. La richiesta era stata fatta dal pm Sara Polino, che aveva fatto appello contro la decisione del gip del tribunale di Lucca. Il giudice, infatti, aveva negato la carcerazione di Bianchi e Fialdini. Che quindi restano in libertà dopo questo nuovo pronunciamento del Riesame.

Resta in carcere a Roma il quarto accusato, anche lui minorenne, per l'omicidio del meccanico di Piano di Mommio.

Lunedì 20 gli amici di Manuele hanno annunciato una mobilitazione per occupare via Coppino, luogo della tragedia, se non arriveranno novità dagli inquirenti.

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