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Versilia

Il mercato chiama ma la politica fatica a rispondere

Il mercato chiama ma la politica fatica a rispondere

Il dibattito in piazza: sicurezza, pulizia, rilancio del commercio «I clienti ci dicono che è una vergogna il centro così»

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VIAREGGIO. La politica da una parte ed i cittadini dall’altra: in mezzo i problemi della città, in particolare quelli del mercato di piazza Cavour che i commercianti hanno tentato di mettere all’attenzione dei candidati a sindaco. Assenti Alessandro Santini (Forza Italia) e Rodolfo Martinelli (lista civica non ancora ufficializzata), gli altri sono stati chiamati a dare risposte in materia di pulizia, rilancio del commercio e sicurezza, tema che sta più a cuore ai cittadini. «La sicurezza la si ha anche levando il sudicio dalla strada...», è la voce di una giovane ed agguerrita commerciante: «Le clienti mi dicono: “Che vergogna è diventato il centro città”... Ma si possono vedere, di sabato pomeriggio, due “briai” che ti vomitano davanti al negozio e chiami i vigili e ti dicono che non possono venire?».

«Dobbiamo intervenire sulla sicurezza con una forte presenza della polizia municipale in piazza Cavour - è la risposta di Massimiliano Baldini (centrodestra) e con un allungamento estivo dell'orario che permetta di rendere il Piazzone vissuto e controllato». Mentre Giorgio Del Ghingaro (centrosinistra) lancia una proposta sul tema rifiuti, a lui caro: «Facciamo di quello di Viareggio il primo mercato a “rifiuti zero”. Non costa niente e vi assicuro che riusciamo abbattere del 25-30% la bolletta».

In mezzo, il tema delle responsabilità per il dissesto che il Comune ha dovuto dichiarare, ma anche quello delle sentenze a carico dei candidati (è stato Giulio Zanni, del Movimento Cinque stelle con riferimento a Del Ghingaro, condannato dalla Corte dei Conti quando era sindaco di Capannori). Ed ancora quello - sollevato da una cittadina - del sistema di progettazioni, messo in luce dall’inchiesta dei carabinieri e dal ministero dell’economia per le opere mai realizzate: «Quando accadeva questo, voi dove eravate?», è stata la domanda che ha gelato i candidati. Con un Luca Poletti(Pd) determinato, su questo, a ribadire quanto quel sistema non rientri in quanto previsto per legge.

Donatella Francesconi

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