Il Tirreno

Versilia

Aprono nuovi locali, il centro si rianima

di Corrado Benzio
Aprono nuovi locali, il centro si rianima

Ecco il bellissimo Acquasalata (l’ex Garibaldino) e l’Osteria sotto le Logge per dare luce e vita la sera al Piazzone

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Si apre per il 25 aprile. Festa di apertura e poi via alle danze. Dopo mesi di accurati interventi, riapre in via Fratti l’ex Garibaldino. Ex, purtroppo, perchè David Cupisti, patron del locale, non è riuscito ad ottenere dal proprietario la vecchia insegna. E così nasce Acquasalata.

«Si apre sabato. Tutto è pronto. Faremo cucina di pesce, ma lasciamo spazio anche alla carne» spiega Cupisti con accanto la mamma. Che ha lasciato la cucina di Miro in Darsena per seguire il figlio.

Il locale ha toni caldi, niente è lasciato al folclore marinaro. Molte belli i menù. A partire da quello delle portate per seguire con la carta dei vini e quella dei caffè, veramente ricca.

Acquasalata sarà aperto a mezzogiorno e alla sera. «Siamo contenti di aprire in centro – spiega Cupisti – potevamo trovare un locale in altre zone di Viareggio, Darsena compresa, ma siamo voluti venire nel centro».

In questo angolo di via Fratti c’era un triangolo d’oro della ristorazione viareggina: Bombetta, Garibaldino e 103. Poi il nulla. Oggi c’è Acquasalata e Trnchetto. In realtà il centro è ricchissimo di eccellenza, a livello nazionale. La migliore cecina d’Italia è di Rizieri (fra Livorno e Pisa non ce ne è unaall’altezza), i migliori formaggi sono di Bagnoli, i panini sono quelli di Adone, le brioche (e la scarpaccia) di Gambalunga. E poi andando verso il piazzone trovate il pasticcere Patalani, il pesciaio Volpe, il macellaio Masoni.

Quest’ultimo in questi giorni viaggia alla volta di Mentone, Costa Azzurra. Qui c’è uno chef, Pierangelo Colagreco. Guida il Mirazur, locale sul lungomare condue stelle Michelin. Pensate: è di origine argentina, insomma sa cos’è la carne. In più lavora nella terra, la Francia, della Limousine e della Charolais, razze celeberrime quanto la nostra Chianina. Tutto sto preambolo per dire che Colagreco ha fatto 300 km e ha chiamato Masoni per farlo diventare suo fornitore di fiducia per la carne, naturalmente italiana. Anzi, naturalmente toscana.

A proposito di Piazzone. Il primo maggio apre l’Osteria sotto le logge. Di fatto nelle sere dei weekend, si mangerà nei tavolini sotto le logge all’altezza di Sergio. Una apertura che è fondamentale perché terrà vivo questo pezzo di Piazzone. S oprattutto luce e movimento terranno lontani i troppi malinenzionati che si aggirano fra i troppi banchi chiusi. La conferma l’ennesima, che certi luoghi non hanno bisogno di polizia, ma di essere vissuti.

Fra l’altro il centro ha recuperato gente e passione grazie alla riapertura del Centrale. Fra l’altro con un’ottima programmazione. Nessuno però ha ringraziato Fabrizio Larini. Soprattutto da parte della sinistra. Perché operazioni come il Centrale, come Acquasalata, come l’Osteria sotto le Logge, confermano che Viareggio riparte se si rianima l’economia. Asfissiata per altro da troppe tasse e troppi parassiti, nel senso di strutture ed enti pubblici che applicano leggi inutili, tanto per esercitare il proprio potere. Una situazione a suo tempo già denunciata da Michelangelo Masoni. Che cercò di aprire un locale nella torretta liberty delle logge, ma ci impiegò quasi 6 mesi e solo per capire come poteva fare. E intanto tanti fondi commerciali sono chiusi ed il Comune non incassa niente.

Eppure i commercianti si muovono, cercano idee e prodotti nuovi. Come la pizzeria Stinchi di via San Martino, sempre in zona mercato. Mirko Tellini, il patron, in questi giorni ha lanciato una nuova pizza preparata con un impasto con carbone vegetale. Più buona, ma soprattutto più salutare.

C’è voglia di investire, anche lontano dai luoghi canonici della Darsena o delle due spiagge. Speriamo che la politica non faccia abortire questa voglia di novità. E di rinascita viareggina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web