Italia
Mallegni rimane in corsa a Pietrasanta: «Ma non è un ripiego»
PIETRASANTA. Il treno per Firenze, con vista privilegiata sulla poltrona della presidenza regionale, finisce la sua corsa in anticipo e per Massimo Mallegni è d’obbligo il ritorno a casa, in...
PIETRASANTA. Il treno per Firenze, con vista privilegiata sulla poltrona della presidenza regionale, finisce la sua corsa in anticipo e per Massimo Mallegni è d’obbligo il ritorno a casa, in direzione Pietrasanta. «Credo che Mallegni si sia ritagliato, a prescindere dall’esito di questa vicenda, un ruolo importante in FI e nel centrodestra a tutti i livelli: i vecchi tromboni della politica nazionale e soprattutto toscana hanno i giorni contati» è il commento di Alberto Giovannetti, coordinatore cittadino di FI a margine della bocciatura incassata dallo stesso Mallegni che, sul filo di lana, si è visto precedere da Stefano Mugnai. «Ma quale sconfitta – replica Giovannetti - è stato innescato un nuovo percorso politico e Mallegni sarà fra i protagonisti».
Però, intanto, deve ripartire da una candidatura a sindaco che a molti sembra un ripiego. O non è così?
«Nessun ripiego: Mallegni candidato alla presidenza regionale sarebbe stato un bene per Pietrasanta e la Versilia. Non è andata così, ma questo non significa che la candidatura a sindaco sia un ripiego. Pietrasanta prima di tutto è un progetto politico che Mallegni avrebbe comunque sostenuto».
Ma questo stare sospeso di Mallegni, per settimane, non è piaciuto a una parte del vostro elettorato: temete ripercussioni in sede di voto?
«La percezione che abbiamo è ben altra: a Pietrasanta veniamo da 5 anni di niente e di tasse, di proclami senza riscontri e incapacità di risposte alle esigenze di famiglie e aziende. E’ ovvio che preferiamo avere come guida Mallegni, che politicamente è superiore agli altri, ma noi da tempo lavoriamo a un programma condiviso da tantissime persone. E quel programma sarebbe andato avanti anche senza Mallegni sindaco: detto questo siamo più che felici di poter contare su di lui».
Avevate già pensato a qualche alternativa?
«Sì, anzi a più di una. Non c’era il solo Daniele Mazzoni, ma anche altre persone, competenti e autorevoli per il ruolo di sindaco. Ma è un discorso sorpassato a questo punto: Mallegni ripartirà da Pietrasanta per poi spiccare il volo a livello nazionale».(l.b.)
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