Italia
Derubava ad avvocati e commercialisti: condannato
Tre anni di reclusione per un italiano di 64 anni che aveva una particolare predilezione per gli uffici dei professionisti tra Viareggio e Camaiore
CAMAIORE. È stato condannato a tre anni di reclusione il ladro degli studi professionali. Un italiano di 64 anni di origine sinti che aveva una particolare predilezione per gli uffici dei professionisti, in particolare quelli di Camaiore ma anche di Viareggio.
La sentenza di condanna nei suoi confronti è stata emessa dal giudice Gerardo Boragine del Tribunale di Lucca.
L’uomo era accusato di ricettazione e in aula era finito a seguito di una lunga e non semplice indagine condotta dalla polizia che per lunghi mesi ha tenuto d’occhio i ladri (anche loro di origine sinti, già condannati per i furti in altro procedimento penale) che materialmente svuotavano di ogni genere di attrezzatura di valore gli studi professionali sul territorio, e di conseguenza anche il ricettatore dato che la strumentazione finiva puntualmente nell’abitazione del sessantenne.
Le indagini sono andate avanti anche grazie all’utilizzo di una sofisticata strumentazione tecnologica: la polizia sostanzialmente seguiva i ladri perché era riuscita a piazzare a bordo della vettura da loro utilizzata per mettere a segno i colpi un apparecchio con sistema Gpd. Ogni movimento era monitorato giorno e notte dalgi agenti che passo passo seguivano i ladri: dallo “studio” del furto alla sua messa in pratica fino alla consegna della refutiva al sessantenne
Una volta messe insieme prove a sufficienza per incastrare la banda e il ricettatore gli agenti sono entrati in azione arrestando i malviventi.
I fatti risalgono ormai a cinque anni fa, al 2010, epoca in cui sono stati messi a segno i colpi contestati alla banda che riforniva il sessantenne. Il procedimento a suo carico è andato avanti a lungo fino alla condanna emessa a Lucca pochi giorni fa.
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