Grillini all’attacco «Comune in vendita»
MASSAROSA. I conti del Comune di Massarosa finiscono nel mirino del Movimento 5 stelle. E in particolare a preoccupare per la salute finanziaria dell’amministrazione comunale è - come previsto dalla...
MASSAROSA. I conti del Comune di Massarosa finiscono nel mirino del Movimento 5 stelle. E in particolare a preoccupare per la salute finanziaria dell’amministrazione comunale è - come previsto dalla legge - il “congelamento” di 7 milioni di euro circa di crediti difficilmente esigibili.
«Questa giunta - afferma il Movimento 5 stelle di Massarosa - risulta incapace di amministrare il nostro Comune e di trovare soluzioni dotate della diligenza di un buon padre di famiglia, lasciando inevitabilmente alle prossime 6 amministrazioni debiti su debiti. Cosa ha fatto la “cicala” Mungai in questi anni per recuperare i crediti ? Altri debiti per sanare i debiti sperperando denaro pubblico!».
Il Movimento contesta in particolare alcune scelte dlel’amministrazione e del sindaco anche in qualità di presidente del Cav. I grillini citano come esempio la vicenda degli impianti fotovoltaici «poi regalati ai privati che, se fossero rimasti di proprietà del Comune, si sarebbero ripagati in 6/7 anni facendo anche guadagnare i cittadini di Massarosa. Noi lo avevamo proposto in consiglio». Ed ancora l’acquisto di immobili, come la farmacia di Piano di Conca «nonostante il parere contrario del consiglio di amministrazione e dei sindaci revisori. L’immobile è stato pagato più del valori di mercato perché i furboni hanno fissato il prezzo di acquisto ben due anni prima, tanto mica pagavano con i loro soldi». Non resta immune da critiche la realizzazione del polo scolastico a Piano di Conca «di cui continuano a “gongolarsi” in giro per l’Italia e per cui hanno indebitato i cittadini di Massarosa per più di 12 milioni di euro da ripagare anche questi in 30 anni. Potevano riqualificare le scuole esistenti visto che comunque necessitano di interventi inevitabili». C’è poi la questione dell’indennizzo per l’area delle sagre a Montramito. E il piano delle alienazioni contestato dal Movimento.
I grillini contestano infine anche recenti decisionia dottate dal consiglio comunale: dalla dessione delle quote di Toscana Energia «le quali portano al Comune entrate sicure per una media di 350/400 mila euro l’anno». «Togliete pure la scritta “Comune Virtuoso” - conclude il Movimento - basta con gli effetti speciali, questo è un “Comune in Vendita” e i vostri giochetti di bilancio non fanno altro che male alla nostra comunità e al futuro dei nostri figli».
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