Italia
Stato di agitazione per Patrimonio, Porto e Congressi
VIAREGGIO. Assemblea congiunta dei lavoratori di Viareggio Patrimonio, Viareggio Porto e Centro congressi, con decisione di proclamare lo stato di agitazione «riservandosi di fare iniziative di lotta...
VIAREGGIO. Assemblea congiunta dei lavoratori di Viareggio Patrimonio, Viareggio Porto e Centro congressi, con decisione di proclamare lo stato di agitazione «riservandosi di fare iniziative di lotta anche durante la campagna elettorale se non ci saranno le risposte che i dipendenti meritano». Ne danno l’annuncio Massimiliano Bindocci (Cgil zona Versilia), Andrea Figaia (Cisl Toscana NO), Michele Massari (Fp Cgil) Massimo Petrucci (Fp Cisl), Daniela Ricchetti (Filcams Cgil). All'assemblea hanno partecipato oltre 50 lavoratori delle tre società partecipate, tutte in un momento difficile: la Viareggio Congressi è in liquidazione da 5 anni e fatta la stagione dovrebbe chiudere licenziando il personale, la Viareggio Porto è in piena procedura fallimentare «e le prospettive sono diventate palestra della politica», la Viareggio Patrimonio «è in procinto di andare in liquidazione con incerte prospettive». Il personale - sottolineano i sindacati - in queste condizioni «è la prima vittima di una gestione inefficiente». Assemblea a sindacati hanno deciso di chiedere un incontro al commissario Romeo, presso la Prefettura: «Perché si ha bisogno di risposte chiare precise, sulle prospettive, su chi farà i servizi, come e con quale personale».
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