Il Tirreno

Versilia

Niente varchi in centro L’estate sarà un incubo

di Luca Basile
Niente varchi in centro L’estate sarà un incubo

Lentezze burocratiche posticipano a fine agosto l’installazione degli impianti che devono limitare l’accesso di auto e moto: altri mesi di passione per i residenti

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PIETRASANTA. Sarà un’estate, la prossima, ancora una volta caratterizzata dal transito, troppo spesso selvaggio, dei mezzi a due e quattro ruote nel centro storico.

I tre varchi elettronici da posizionare all’altezza di altrettanti accessi alla città diventeranno infatti operativi a fine agosto, se tutto andrà come da ultimo cronoprogramma.

In sostanza, quando saremo ai titoli di coda della stagione cominceranno a piovere sul capo dei conducenti di auto e scooter, indisciplinati, le prime multe.

Un fuori tempo massimo, dopo che per mesi si era parlato di un’installazione attiva entro il mese di giugno, che dal palazzo motivano «con una serie di ritardi burocratici legati all’affidamento dei lavori. L’obiettivo di partenza era quello di avere i varchi funzionali già nella tarda primavera. Ci dispiace: ad ogni modo, con gli uomini a nostra disposizione (la polizia municipale, ndr) faremo il possibile per garantire un servizio di controllo all’altezza».

Già, ma l’organico della polizia municipale non eccelle dal punto di vista numerico e quando arriva l’estate, visto che per le note difficoltà del bilancio comunale non è possibile dare il via ad assunzioni stagionali, la situazione ovviamente si complica. Perché non solo va monitorato il centro storico, di giorno e soprattutto di notte, ma anche il litorale di Marina.

Fra l’altro il fatto curioso è che la strumentazione era già stata acquistata - 40mila euro il suo costo - e quindi si trattava semplicemente di posizionare i pali ed innescare la strumentazione.

Un percorso, formale, che evidentemente si è trascinato troppo a lungo tanto che il via libera all’installazione sarà reso esecutivo fra la metà e la fine del mese di maggio.

Se consideriamo che durante i primi tre mesi, come da normativa, i varchi non possono essere utilizzati per sanzionare i trasgressori, i conti sono presto fatti: la prima multa, se come detto verranno rispettati i tempi previsti, arriverà con l’estate agli sgoccioli. Meglio tardi che mai, per carità, ma oggettivamente si tratta di un’occasione persa.

Del resto che il centro storico, in particolare durante le ore notturne, sia una sorta di piccolo autodromo ad uso ed abuso di qualche automobilista o scooterista sfrontato, è cosa nota: c’è chi attraversa tranquillamente con l’auto piazza Duomo, chi si lancia a tutta velocità lungo via del Marzocco o via Stagi e chi ancora si diverte a fare evoluzioni in via dei Piastroni. Senza ovviamente tralasciare la questione parcheggi visto che anche in inverno, in particolare nei fine-settimana, la sosta cervellotica e ad alto tasso di maleducazione, va di gran moda.

Da qui la soluzione dei varchi chiamati a leggere le targhe dei mezzi autorizzati al transito in 3 punti nevralgici del centro città; piazza Statuto, via S. Agostino e vicolo Lavatoi.

Soluzione che invece slitta ancora una volta, con buona pace di chi, come i residenti, da tempo invoca il rispetto delle regole e dei divieti per la vivibilità del centro storico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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