Italia
Il giallo della carabina: un camaiorese nei guai
L’arma, mai denunciata, è stata misteriosamente trovata in un canale a Venezia Denunciati due anziani per irregolarità sulla detenzione di alcuni fucili
CAMAIORE. Stretta dei carabinieri sul possesso di armi da fuoco. Forse complice anche il caso dell'omicidio di Lucca dove un operaio ha ucciso il suo caporeparto utilizzando una pistola sottratta al padre, i militari hanno deciso di effettuare dei controlli specifici partendo dal comune di Camaiore. E così nel pomeriggio di mercoledì hanno effettuato un servizio finalizzato al controllo di quanti - per ragioni di sport, caccia o difesa - detengono delle armi.
Nell’ambito di questi accertamenti sono stati denunciati tre camaioresi rispettivamente di cinquanta, ottantadue e ottantacinque anni perché colpevoli dei reati di detenzione abusiva di armi comuni da sparo e munizioni ed omessa comunicazione di trasferimento del luogo di detenzione di armi.
In particolare è stato accertato che il più giovane dei tre aveva acquistato tempo fa una carabina senza averne mai denunciato la detenzione. La carabina, per cause in corso di accertamento e per nulla chiare, è stata ritrovata lo scorso mese a Venezia sul fondale di un canale. Inoltre nell'abitazione dello stesso cinquantenne sono state ritrovate 2020 munizioni di vario tipo e calibro senza che fosse titolare della necessaria licenza.
Anche il secondo denunciato deteneva illegalmente nella sua abitazione una carabina senza averne mai denunciato il possesso, mentre l'ultima, una donna di 85 anni, aveva trasferito il proprio fucile, regolarmente detenuto, dalla propria abitazione ad un altro appartamento di sua proprietà senza aver mai dato comunicazione del movimento all’autorità competente.
Tutte le armi sono state sottoposte a sequestro.
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