Il presidio
Palazzetto a rischio chiusura, sos alla politica
Il presidente del Cgc Viareggio, Alessandro Palagi, lancia un appello al presidente della Provincia e ai candidati a sindaco
VIAREGGIO. Il presidente del Cgc Viareggio, Alessandro Palagi ha indetto una conferenza stampa per domani in sede per porre l’attenzione sul problema relativo alla scadenza a breve dell’agibilità del Palabarsacchi.
«Abbiamo in mano un documento dell’Asl 12 – dice Palagi - nel quale ci veniva concesso di poter utilizzare l’impianto fino al 9 maggio a fronte di una serie di interventi che dovevano essere fatti per garantire la sicurezza, che non sono di nostra competenza. Per quanto ci riguarda siamo intervenuti a nostre spese per realizzare alcuni interventi, quelli che toccavano al Comune o alla Patrimonio che sono i più importanti non sono stati realizzati».
Palagi teme che la verifica dell’Asl 12 Versilia dopo la scadenza dell’ultima proroga concessa possa essere negativa. Cosa succederà? La squadra di hockey su pista è in corsa per i playoff scudetto, quindi nella malaugurata ipotesi che la struttura venga resa inagibile dove giocherà il Cgc le sue gare? Non solo: le altre società che utilizzano l’impianto cosa faranno?
Palagi confida anche nelle decisione del Commissario Prefettizio, Valerio Massimo Romeo. E si appella alla politica: «Dai candidati a sindaco attendiamo risposte riguardo alle problematiche da risolvere dell’impiantistica sportiva. Ci appelliamo anche al presidente della Provincia, Stefano Baccelli, per renderlo partecipe dei rischi di chiusura del Palabarsacchi».
La situazione di estrema precarietà riguarda anche la piscina comunale, dove sussiste ancora una gestione provvisoria dell’impianto. C’è poi il problema della gestione dello stadio dei Pini che dovrà affrontare il neo sindaco, come pure il Centro Vasco Zappelli, lo stadio Ferracci e gli altri impianti, dalla Palestra al Varignano, al CentroPolo e il Centro di via Filzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
