Passeggiata affollata ma trionfa il degrado
La ruggine si sta mangiando la passerella sul Burlamacca datata 2005 E nel tratto di salotto buono rifatto mancano tutte le rifiniture
VIAREGGIO. Passeggiata affollata come da tempo non si vedeva, sia nella nuvolosa domenica di Pasqua, sia nella Pasquetta assolata ma fredda. Ristoranti pini ben oltre le quindici canoniche, negozi affollati anche solo da chi curiosa ma poi qualcosa finisce per acquistare. Stranieri (molti arrivati nei tanti camper visti in città), ma anche toscani. Più attenti al particolare. Come la coppia di fiorentini che, naso all’aria, osserva la passerella sul Burlamacca: «Perché lasciate che la città si riduca così?». L’indice è puntato sulla ruggine che si sta mangiando la ringhiere dell’opera collaudata nel 2005. Dieci anni appena ed una serie infinita di acciacchi: dalle doghe in legno che hanno collezionato una serie di costose manutenzioni, ai pistoni che perdono ripetutamente olio e non funzionerebbero mai tutti e due insieme, alla ruggine che ormai ha portato a stare attaccati con lo sputo, come si dice, i pezzi più passi della ringhiera. Tutte questioni più volte segnalate all’Autorità portuale che oggi ha preso in gestione l’opera. Costata oltre cinquecentomila euro, frutto di un concorso di idee con tanto di commissione d’esame retribuita, venuta al mondo - come ciclo-pedonale, ma oggi diventata solo pedonale - non priva del solito passaggio: progettazione affidata all’esterno, successiva approvazione di perizia suppletiva di variata distribuzione di spesa, ed ulteriore spesa di progettazione.
«Ma dal Molo a piazza Mazzini è un elenco infinito di brutture», commenta Piero Bertolani, presidente di Confcommercio Viareggio: «Dall’asfalto della Passeggiata che nel progetto iniziale doveva essere architettonico, ai cestini dei rifiuti che sono più grandi quelli di casa mia. E senza dimenticare la pista ciclabile che non è ultimata. Tutte rifiniture importanti che mancano». Da quel 2011 in cui i lavori sul tratto Molo-piazza Mazzini sono partiti. Oggi che in bilancio il commissario prefettizio Romeo ha inserito i tre milioni di prima tranche dei nove che la Regione ha stanziato per il completamento della Passeggiata, Bertolani si chiede e chiede: «Si termina prima il tratto che è solo da rifinire o si va avanti e poi si vedrà?».
La risposta è nelle parole di Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata: «L’ultima volta che abbiamo parlato con l’architetto Giovanni Mugnani che in Comune ha un po’ preso il posto dell’ingegnere Riccardo Raffaelli (storico dirigente dei lavori pubblico, oggi in pensione, ndr) ci ha spiegato che l’idea sarebbe quella di completare al grezzo tutto il resto della Passeggiata e poi procedere con l’asfaltatura architettonica anche delle traverse». Traverse delle quali - continua Vannozzi, che in Municipio ha fatto il solco, amministrazione dopo amministrazione, «si sono accorti all’ultimo momento. E pensare che avevamo posto la questione anche per scritto all’assessore Bucciarelli (Giunta Lunardini, ndr). Perché è sempre così: non ascoltano nessuno».
La scelta dell’amministrazione Betti, un attimo prima di chiudere l’esperienza di governo dopo appena quindici mesi, fu - ricorda Vannozzi - «quella di ricoprire la Passeggiata con il normale asfalto. Che andrà tutto rimosso quando arriveranno a posare quello architettonico. Se penso che avrebbero dovuto iniziare entro fine 2014....». Peccato davvero vedere la Passeggiata in questo stato: «Perché il brand Viareggio tira ancora. E queste feste di Pasqua hanno dimostrato a tutti quanto la Passeggiata sia ancora meta di turisti».
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