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ricordati dal giornalista gianni minà

I tempi eroici di Mennea sulla pista dei Pini

I tempi eroici di Mennea sulla pista dei Pini

VIAREGGIO. Domani e lunedì Raiuno trasmetterà la miniserie su Pietro Mennea, il grande campione di atletica leggera scomparso a 60 anni, a Roma, il 21 marzo del 2013. Gianni Minà, giornalista e...

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VIAREGGIO. Domani e lunedì Raiuno trasmetterà la miniserie su Pietro Mennea, il grande campione di atletica leggera scomparso a 60 anni, a Roma, il 21 marzo del 2013. Gianni Minà, giornalista e conduttore TV, nel ricordarlo sulle pagine del settimanale Sorrisi e Canzoni TV, sottolinea, tra le altre qualità, ha riportato alla memoria un episodio avvenuto dopo una gara organizzata a Viareggio.

Dopo la gara Minà si recò alla “Bussoladomani” «proprio assieme alla Freccia del Sud che, in una serata particolarmente calda (era il 15 agosto) ordinò, massimo della trasgressione, una Coca Cola calda. Pietro Mennea, detentore del record mondiale dei 200 metri per 17 anni, dal 1979 al 1996, con il tempo di 19'72, ha lasciato il segno ovunque, anche a Viareggio, in particolare tra gli anni ’70 e gli anni ’80 dove stabilì anche il nuovo record italiano del 200 con il tempo di 20’11». Erano i tempi dei meeting di atletica che ogni estate si teneva allo stadio dei Pini, sulla famosa pista in tartan che, inaugurata nell’ ottobre del ’69 anche con i festeggiamenti di Arturo Maffei (primatista italiano di salto in lungo dal 36 al 68 con metri 7’73), ribolliva di passione. Grazie anche alla partecipazione e al lavoro dei soci e dirigenti del Centro Giovani Calciatori che organizzavano uno dei più importanti meeting a livello europeo, come quello dell’estate del ’68 quando la nostra città ospitò il meeting Usa-Spagna-Italia. Nella nostra rappresentativa militavano grandissimi campioni come Ambu, Pamich, Frinolli, Ares, Ottoz e tra gli americani, Evans 8400 mt), Davemport ( 110 hs.), Carlos e Turner ( 100 piani ), Seegren ( salto con l’asta), Matson ( peso). Molti i ricordi legati alla fine degli anni 60 e inizio anni 70; la sezione atletica del Cgc era una delle più importanti nel panorama dell’atletica leggera italiana. Erano i tempi di Puccinelli, Calissi, dei preparatori Giorgio Baldaccini e Luciano Benvenuti, di Paolo Telloli ( 400 piani) , Fabrizio Caroti ( 110 hs.) Paolo Pallotti ( lungo), Giacomo Puosi ( poi passato alla Snia Varese, maglia on la quale andò in nazionale), Claudio Lazzeri, Marzio Lunghi (che negli ostacoli si laureò campione d’Italia) Paolo Pardini (200 mt). Nel ’68 Viareggio poi fu involontaria protagonista di gravi episodi durante una manifestazione studentesca organizzata contro il Piano Gui. Il corteo degli studenti fu bloccato dalle forze dell’ordine in Darsena e si registrarono numerosi contusi fra gli studenti stessi, La città si ribellò e l’eco degli scontri arrivò anche alla Camera dove numerose furono le interrogazioni. Dopo qualche giorno il commissario di Viareggio Martino fu trasferito a Trieste e gli subentrò Salvatore Scotto.

Angelo Cupisti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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