Il presidio
Pietrasanta avrà la Bandiera Blu
L’annuncio di Viti: «Riconoscimento confermato nonostante i divieti del 2014»
MARINA DI PIETRASANTA. Pietrasanta avrà la Bandiera Blu. Anche nell'estate 2015. Nonostante i due divieti di balneazione dello scorso anno, la qualità dell'acqua certificata, sempre un anno fa, come scarsa da Arpat ed alcuni aspetti di minore impatto ancora da chiarire, leggi numero di eventi ambientali organizzati sul territorio e modalità della raccolta differenziata negli stabilimenti balneari, il vessillo a firma della Fee, che fa la differenza in un contesto turistico, sventolerà sul pennone più alto del pontile di Tonfano.
Quanto meno questo è il pensiero dell'assessore Italo Viti. «Andiamo con ordine. Per quanto riguarda i due divieti del 2014 - ad inizio e fine estate, come da pericolosa tendenza - a Marina di Pietrasanta, le controanalisi che vennero effettuate nei giorni successivi stabilirono che i parametri erano tornati nella norma. Di conseguenza, la normativa in questi casi permette la cancellazione di uno dei due esiti, quello peggiore, oggetto di divieto, a fini statistici. Certo, se la problematica dovesse riproporsi nei prossimi mesi, sarebbero guai grossi, ma stiamo appunto lavorando per evitare nuove criticità. Quello stesse criticità che il nostro territorio non si può più permettere». Ma con quali misure? Ad esempio sembra che non ci siano più i tempi tecnici per un impianto di ionizzazione, così com’era stato inizialmente ipotizzato proprio da Viti. L'unica soluzione sembra quindi, ancora una volta, quella di fare ricorso all'acido peracetico.
«Nei prossimi giorni ufficializzeremo una procedura che ritengo possa essere funzionale per la tutela del nostro mare - continua Viti - Nel frattempo Arpat ha stabilito che la qualità dell'acqua presente sul territorio di Pietrasanta - soprattutto quella che scorre nei fossi - è passata, grazie alle misure che abbiamo adottato in questi mesi, da scarsa a sufficiente e questo, sempre ai fini dell'assegnazione della Bandiera Blu, è aspetto particolarmente importante. Per quanto riguarda poi alcuni documenti richiesti dalla Fondazione che fa da riferimento alla Bandiera Blu, abbiamo integrato quanto richiesto in merito agli eventi ambientali organizzati e ancora su come è organizzata la differenziata nei bagni».
Luca Basile
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