Centraline idroelettriche la posizione di Pd e Cinque Stelle
SERAVEZZA. «Non è mai esistita un’opinione diversa tra il Pd di Seravezza e la giunta comunale sulle centraline idroelettriche. Si è sempre ribadito che dovessero essere coinvolti i cittadini». A...
SERAVEZZA. «Non è mai esistita un’opinione diversa tra il Pd di Seravezza e la giunta comunale sulle centraline idroelettriche. Si è sempre ribadito che dovessero essere coinvolti i cittadini». A prendere la parola sulla questione degli impianti idroelettrici, dopo la bocciatura di quello sul Serra, è il segretario del Pd Giuseppe Giannini. Che ribadisce l'importanza della richiesta dell'amministrazione Neri dell'inchiesta pubblica. «Abbiamo sostenuto anche che fosse giusto che l’amministrazione mantenesse un alto livello di attenzione». In particolare sulle opere di compensazione. Uno dei temi sul quale ha posto l’accento la critica del consigliere di minoranza Riccardo Cavirani. «Dati i pochi trasferimenti economici – prosegue Giannini - a livello locale, avere un privato che fa un investimento su una risorsa sostenibile è un'opportunità ci cui tenere conto. Noi siamo a favore delle energie alternative e non a favore del progetto. Dove sono stati fatti investimenti simili che funzionano ci sono ricadute positive sul territorio. Con questo risultato non ha perso nessuno».
Intanto c’è attesa per il verdetto della Provincia sul secondo impianto, quello sul Vezza. Mentre non è ancora detto tutto sul Serra perché Enerproject ha 4 mesi per superare le criticità emerse. Intanto è intervenuto anche il Movimento i 5 Stelle. «Qualcuno parla di successo del processo di inchiesta pubblica e ostenta il merito di aver perseguito tale strada – ha scritto in una nota Michele Lari, dandidato sindaco - i disinformati potranno anche cadere in questa trappola, ma chi ha visto, chi ha partecipato, chi si è speso affinché questo progetto ad alto impatto ambientale e minimo ritorno per la collettività non partisse riconosce le bugie e la mistificazione della realtà. La motivazione di tutto ciò è forse da ricercare nelle prossime elezioni regionali».(t.b.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google