Nuove regole per i resti di sfalci e potature
MASSAROSA. Con l’arrivo della primavera, aumentano sfalci e potature da parte dei cittadini in uliveti, piantagioni, giardini e così via. Ai resti di questi lavori viene dato fuoco, ma bisogna...
MASSAROSA. Con l’arrivo della primavera, aumentano sfalci e potature da parte dei cittadini in uliveti, piantagioni, giardini e così via. Ai resti di questi lavori viene dato fuoco, ma bisogna seguire semplici regole ed accorgimenti per evitare incendi boschivi, disagi alla popolazione ed altri pericoli.
«Si ricorda a tutti i nostri concittadini - spiega l’assessore alla protezione civile Damasco Rosi - che è possibile bruciare i residui da sfalcio e potature, a patto che vi siano determinate condizioni. In particolare, ferme restando le norme previste in materia di prevenzione degli incendi boschivi, è possibile bruciare in loco i resti di sfalci e potature inviando preventivamente una comunicazione all’Ufficio protezione civile o all’Ufficio polizia municipale, anche via e-mail o via fax, indicando il periodo in cui si intende effettuare l’abbruciamento. Le condizioni da rispettare sono: la distanza di 100 metri dai boschi, dagli edifici e da materiale facilmente infiammabile, l’assenza di vento e la custodia fino a totale spegnimento. Tali indicazioni e la procedura da seguire, nonché il modulo per effettuare la domanda (il modulo può essere ritirato anche recandosi direttamente presso i suddetti uffici nei giorni e negli orari di apertura) sono contenuti nel Regolamento del verde pubblico e privato che è possibile visionare sul sito Internet del Comune. In alternativa- precisa ancora Rosi - si possono invece smaltire grazie ai servizi messi a disposizione da Ersu».
«Si ricorda - dichiara l’assessore all'ambiente Agnese Marchetti - che per quanto riguarda il conferimento degli sfalci d'erba e le potature sono attivi tre servizi: ritiro a domicilio per i cittadini delle frazioni servite dal porta a porta; il servizio di raccolta stradale per i cittadini delle frazioni non servite dal porta a porta (cassonetto marrone per sfalci d’erba e piccole potature) e il conferimento spontaneo con mezzi propri presso i Centri di Raccolta di Via Rietto a Massarosa e di Via Calagrande a Piano di Mommio nei giorni e orari di apertura».
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