Matteo Garrone a Viareggio: città perfetta per farci un film
Il regista di "Gomorra" premiato nell'ultima serata della manifestazione Lucca Film Festival-Europa cinema: "Il vostro Lungomare è un set pronto per girare...Manca solo la storia"
VIAREGGIO. "Sono incantato...non ero mai stato a Viareggio. E la deformazione professionale mi porta a fantasticare già la location. Perché mi piace lavorare in posto dove sto bene... E qui si vede il mare": Matteo Garrone, il regista di "Gomorra" e di altre opere apprezzate e premiate, ritira a Viareggio il premio della manifestazione Lucca Film Festiva-Europa cinema, con proiezione all'Eden del suo "L'imbalsamatore". Garrone parl con tutti e scherza con il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo che gli racconta i debiti della città e le difficoltà incontrate in Municipio: "Forse potremmo intitolare il film 'Le urla del commissario'...Eccola la storia". Poi, parlando del film che è venuto a presentare e discutere con il pubblico, racconta "l'atmosfera magica, un po' da fiaba nera contemporanea". E ci scappa anche un'anticipazione dell'opera alla quale sta lavorando: "Sono fiabe del Seicento che sto cercando di portare alla dimensione reale".
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