Forte dei Marmi, il luminare Murzi punta a fare il sindaco
Il celebre cardiochirurgo scenderà in campo per le elezioni 2017 con l’associazione Larena insieme ad Andrea Mazzoni, figlio di Fabio, commercialista e già sindaco
FORTE DEI MARMI. Mancano poco più di due anni alle elezioni amministrative del Forte, eppure c’è stata la prima discesa in campo in forma ufficiale. Bruno Murzi che oltre ad essere cugino del sindaco Buratti, gli aveva fatto da assessore per un breve periodo prima di una rottura clamorosa, ha annunciato ieri, nella sua qualità di presidente dell’associazione Larena che i componenti del suo gruppo si propongono fin d’ora come nuova classe dirigente del paese.
Del resto il celebre cardiochirurgo che opera all’Opa di Massa non ha mai nascosto che prima o poi, al termine di una carriera professionale di valore internazionale, avrebbe corso per la poltrona di primo cittadino e stavolta lo fa addirittura guidando un gruppo che potrebbe anche trasformarsi pari pari in una vera e propria lista elettorale.
E anche il vicepresidente di "Larena", Andrea Mazzoni, è peraltro, figlio d’arte: il padre Fabio Mazzoni è stato sindaco e assessore molte volte e più di recente era tra i più apprezzati collaboratori di Roberto Bertola.
La discesa in campo di "Larena" era comunque nell’aria, e l’incontro di venerdì 20, convocato alla Mutuo Soccorso sulle problematiche del turismo, è servito a calare l’asso.
Questo ha fatto, ovviamente, perdere importanza all’evento che pure vantava tre dotte introduzioni al tema: una di Mauro Rosi sulle opportunità che offre la geotermia, che, tra l’atro, ha spezzato una lancia a favore dell’Amministrazione Buratti per l’impegno ambientale; una di Roberto Vegnuti, esperto di marketing, che ha tracciato un excursus sulle impostazioni che deve avere un giusto ragionamento sul turismo e, nel dibattito che è seguito, è stato evidenziato come molti aspetti del suo intervento abbiano già avuto sviluppo nei percorsi di Agenda 21; ed infine, quella del presidente degli albergatori del Forte (e della Toscana), Paolo Corchia, che è sceso più nei particolari pratici soffermandosi, anche, sulla recente Legge sul Turismo della Regione Toscana.
La discesa in campo del primo protagonista delle Amministrative dell’aprile 2017 accelera dunque gli eventi: sicuramente si tratterà, adesso di vedere le contromosse del Pd e del centrosinistra in generale – visto che la lista Murzi attingerà su vari fronti - e che Sel, quasi certamente, visti i pessimi rapporti con l’attuale Amministrazione Buratti prenderà altre strade.
Buratti, che sembra guardare ad altri orizzonti visto che è per ora ineleggibile ad un terzo mandato, ha adesso l’onore della replica: lo farà annunciando chi guiderà “Amo il Forte” nel 2017? O il Pd lascerà l’attuale maggioranza per far scendere in campo un altro cugino di Buratti, l’ex vicesindaco Riccardo Tarabella? E chi guiderà, invece, un centrodestra alla spasmodica ricerca di un leader e che ha, per ora come unica colonna, Fabio Giannotti? Infine che ruolo avrà il presidente del Forum Enrico Ghiselli che potrebbe scendere a sua volta in campo? E Fabrizio Larini, ex sindaco di Massarosa , ora imprenditore proprio a Forte. E’ un futuro politico tutto da decifrare quello che ci aspetta.
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