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Poletti racconta la crisi della sua azienda: così ho evitato il peggio
Il candidato sindaco di Viareggio sostenuto dal Pd è ricorso al concordato preventivo per la "Nuove tecnologie applicate" di cui era socio: "Voglio rappresentare - dice - coloro che hanno vissuto personalmente la crisi economica di questi anni"
VIAREGGIO. Lo farà in pubblico oggi, in occasione dell’iniziativa di presentazione della campagna elettorale (al cinema Centrale, ore 17,45) alla presenza del presidente delle Regione, Enrico Rossi: «Racconterò chi sono e chi voglio rappresentare - annuncia Luca Poletti - compresi tutti coloro che hanno vissuto personalmente la crisi economica di questi anni».
Candidato a sindaco per Partito democratico e lista civica “Viva Viareggio Viva”, Poletti è passato attraverso un concordato preventivo per l’azienda “Nuove tecnologie applicate Srl” che lavorava nel campo dell’impiantistica industriale. E della quale era socio, insieme al fratello e ad un’altra persona. Dal al 2009 le cose vanno e l’impresa acquista la sede e fa una serie di investimenti bancari.
Nel 2009, anno nero dell’economia, il fatturato ha un calo drastico. I soci tentano una trattativa con le banche che non si chiude, anche perché uno dei tre soci decide di abbandonare l’impresa. Da qui il concordato, con affitto e successiva cessione d'azienda approvata dal Tribunale, e poi la nascita della “On Srl”, con Luca Poletti amministratore unico e nella compagine societaria la moglie e la cognata.
«Non mi pento delle scelte che ho dovuto fare - così parla Poletti -. E sono al fianco dei tanti piccoli imprenditori che oggi si vergognano, o peggio ancora si sono suicidati o anche nella nostra provincia sono stretti nella morsa degli usurai».
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