Il presidio
La Boschi a Sant’Anna per celebrare il 25 Aprile
Il ministro più in vista del governo Renzi sarà in Versilia in occasione dei 70 anni dalla Liberazione. Con lei anche l’ex responsabile della Giustizia Flick
SANT’ANNA. Sarà Maria Elena Boschi l’oratore ufficiale a Sant’Anna di Stazzema, per il 70º anniversario della Liberazione. La conferma è giunta ieri pomeriggio al sindaco di Stazzema dallo staff del ministro delle Riforme e i Rapporti del Parlamento. Così un’altra figura politica di rilievo nazionale salirà al Parco della Pace. Ma in particolare Maria Elena Boschi è conosciuta per essere una toscana e renziana di ferro, frequentatrice della Versilia fin da bambina, braccio destro del premier Matteo Renzi.
Ad invitare l’unica vera star del governo Renzi, è stato il sindaco Maurizio Verona, che aveva inviato una lettera al ministro chiedendole di presenziare alle celebrazioni, in un anno importante per l’Italia, nel giorno in cui si ricorda il 25 Aprile la insurrezione generale di Milano. «La visita del ministro Maria Elena Boschi - commenta il Sindaco Maurizio Verona - è importante in un momento difficile per il Parco della pace fortemente danneggiato dagli eventi del 5 marzo scorso. Il Ministro ha risposto prontamente e con grande sensibilità al nostro appello e con soddisfazione abbiamo avuto la conferma in queste ore della sua visita a cui si aggiungerà quella già programmata dell’ex Presidente della Corte Costituzionale e Ministro della Giustizia, Giovanni Maria Flick. Questo 70esimo anniversario – ha proseguito Verona - riveste per la nostra comunità una grande importanza perché ha come 70 anni fa il sapore della rinascita: stiamo operando con forza per presentarci al 25 aprile con la maggior parte delle strutture già di nuovo attive».
Sant'Anna di Stazzema è anche Centro Regionale della Resistenza ed il prossimo 25 aprile si ricorderà, come ogni anno, la Liberazione dell'Italia dal nazifascismo con tutti i Comuni della Versilia, la Provincia, la Regione e migliaia di cittadini che ogni anno salgono in questo luogo simbolo della memoria, ma soprattutto di impegno verso il futuro.
«La Seconda Guerra Mondiale - ha scritto nell’invito al ministro Boschi il Sindaco Maurizio Verona - non fu solo uno scontro di eserciti e di forze militari, ma soprattutto mise l'una contro l'altra due ideologie, quella dei totalitarismi che avevano condotto l'Europa nel baratro della Guerra e quella degli eserciti Alleati e della Resistenza che liberarono l'Italia sotto la spinta del popolo italiano che si ribellò al fascismo e al nazismo. Gli ideali di parità, di eguaglianza, di libertà di espressione confluirono in quello straordinario documento che è la nostra Costituzione Repubblicana».
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