In Versilia le prove generali del Rally del Ciocco
Novantadue piloti hanno testato i motori sulle montagne di Seravezza prima della passerella serale a Forte dei Marmi
SERAVEZZA. Piede sull’acceleratore, e giri al minuto del motore “a palla”. Le vetture del rally del Ciocco scandiscono continui backfire - l’esplosione prodotta dal ritorno di fiamma dei motori a combustione interna – che rimbombano per tutta la vallata di Seravezza.
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E’ solo il primo assaggio. Ma l’atmosfera è quella delle grandi occasioni, con centinaia di persone lungo il tracciato. Lo shakedown di oggi venerdì 20 marzo sulla montagna seravezzina ha funzionato alla grande. E nonostante il 38° Rally del Ciocco, prima gara del campionato nazionale, non fosse ancora incominciata, dalle colline dell’Alta Versilia sembrava di stare sulla pista di un autodromo. E l’area medicea erano i paddock con i meccanici dell'assistenza.
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Numeroso il pubblico, di appassionati e curiosi. Perché alla fine anche per i meno esperti è stato un divertimento godersi il passaggio di piloti esperti – c’erano campioni di livello nazionale come Andreucci - e vetture super veloci che sfrecciavano in salita.
I piloti iscritti sono 92. Il must era fare video con il proprio smartphone. Magari di un passaggio su un tornante con tanto di freno a mano. Per poi condividerlo sui social network con gli amici.
In serata la passerella nelle strade di Forte dei Marmi.
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