Meteo
Il nuovo ponte girante apre oggi
Proteste per i disagi a ciclisti e pedoni. I residenti: asfaltate il Lungocanale
VIAREGGIO. Inaugurazione alle 11, questa mattina, per il nuovo ponte girante. La Darsena non sarà più meta difficile da raggiungere e luogo dal quale era una scommessa uscire, ed il traffico da e per il centro riprenderà a transitare sul ponte finanziato dalla Regione nel 2007. Molti i commenti già ascoltati da quando è ripreso il passaggio ciclopedonale: è più stretto, più largo, ci si incastrano o meno i tacchi a spillo, era meglio quello vecchio o va bene quello nuovo. Tra le preoccupazioni più reali, però, quelle dei residenti nel tratto di Lungocanale che porta al Museo della Marineria. I quali temono che la strada resterà com’è, senza che nessuno asfalti il lato Burlamacca. E chiedono rassicurazioni in merito ad una soluzione che non penalizzi la zona.
Sul nuovo ponte interviene anche il Movimento Cinque stelle: «Sette anni dopo il finanziamento regionale, apre finalmente il nuovo ponte girante. Questa sostituzione non arricchisce in nessun modo la città se non per aver migliorato l'accesso delle imbarcazioni alla Darsena Lucca. Infatti l'opera non prevede una ciclabile in sede protetta, quindi risulta priva di un elemento indispensabile all'interno di una città. Si ricorda che la legge del 19 ottobre 1998, numero 366 e gli articoli 13 e 14 del Codice della strada pongono l'obbligo della realizzazione di piste e percorsi ciclabili adiacenti nei casi di costruzione di nuove strade e di manutenzione straordinaria di strade esistenti, compresi sottopassi/sovrappassi fluviali. Tutto questo era stato denunciato dal Movimento 5 Stelle Viareggio ben prima l'inizio dei lavori, con un progetto alternativo e verificando la possibilità di realizzare un ponte con tre corsie, di cui due carrabili e una ampia ciclabile, mantenendo quasi invariate le dimensioni dell'attuale».
Per l’associazione Fiab Versilia “Biciamici”«sul ponte non è stato previsto un passaggio ciclabile, le strisce pedonali non sono in asse con l'attraversamento e costringono i pedoni ad allungare inutilmente il percorso (si pensi agli anziani e ai disabili)». I rappresentanti dell’associazione saranno presenti all’inaugurazione «per esprimere la nostra delusione di fronte a questa ennesima occasione sprecata. Un ponte serve ad unire e ad accorciare le distanze: questo, invece, allunga la distanza che c'è tra Viareggio e una città vivibile per tutti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
