Il Tirreno

Versilia

UNO STUDIO

Cento tipi di funghi nella Tenuta

Studio del professor Tomei voluto dall’accademia Maria Luisa

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VERSILIA. Nel corso del 2014 l'Accademia “Maria Luisa di Borbone” ha curato la pubblicazione di due opere nella propria collana “Monografie”. La prima di Italo Farnetani dell'Università di Milano, sede alla Bicocca, intitolata La Toscana dei Borbone culla della pediatria italiana e mondiale (pp. 56) nella quale si rivendica al periodo del Regno d'Etruria (1801-1807) il primato mondiale nell'istituzione della prima cattedra di pediatria, corredata da una serie di iniziative che documentano un attenzione singolare alla salute dell'infanzia.

La seconda di Paolo Emilio Tomei e Roberto Narducci dell'Università di Pisa dal titolo Macromiceti del parco di “Villa Borbone” a Viareggio (pp. 32) costituisce la singolare scoperta di una realtà – quella dei funghi - della quale forse non si è sempre informati.

Ebbene dalla ricerca risulta che nella sola area del parco di Villa Borbone a Viareggio esistono la bellezza di ben oltre cento specie di questi macromiceti, puntualmente individuati e classificati dagli Autori. La parte scientifica è corredata da una serie di riproduzioni di funghi tratte da tavole ottocentesche lucchesi.

Insomma due pubblicazioni molto interessanti che raccontano la forza della presenza dei Borboni nella nostra zoina.

Non dimentichiamo, del resto, che a villa Le Pianore nacque Zita – nome che più lucchese non si può – l’ultima regnante dell’Impero austro-ungarico, prima della sua dissoluzione dovuta alla sconfitta nella Grande Guerra.

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