Il presidio
Una nuvola di fumo e tutto è bruciato «Qualcuno spieghi»
Lucia accusa la riattivazione del voltaggio nella sua abitazione «La mia casa non c’è più, ho 60mila euro di danni: farò causa»
PIETRASANTA. «Una prima stima parla di 60 mila euro di danni: ogni stanza è completamente annerita, gli elettrodomestici, probabilmente, sono da buttare. E ancora oggi, a distanza di due giorni, Enel non si è degnata di darmi una risposta su quanto successo».
Lucia Bartolozzi ha casa dalle parti di Metati Rossi Alti, nello strettoiese. O forse sarebbe meglio dire aveva casa, visto che le condizioni strutturali dell'abitazione, dopo quanto avvenuto martedì scorso, sono tutte da decifrare. «Sono uscita alle 13,30, e tutto era a posto. Sono tornata qualche ora più tardi e mi sono trovata avvolta in una nuvola di fumo. Ho chiamato i vigili del fuoco, cercando nel frattempo di salvare il salvabile dalla combustione in atto. Fortunatamente non si sono sprigionate le fiamme, ma il fumo, nei fatti, ha danneggiato ogni stanza, con il quadro elettrico che risulta completamente fuso. Cosa è successo? Lo sto chiedendo ad Enel da due giorni. Risposte? Nessuna. Posso però dire che il giorno dell'incidente l’energia elettrica andava e veniva: probabilmente stavano facendo delle prove. Il fatto curioso è che a noi la luce era stata ridata due giorni prima e tutto sembrava essersi risolto per il meglio, nonostante la violenza del vento del 5 marzo scorso. Adesso - prosegue Bartolozzi - attendo la relazione dei vigili del fuoco e poi mi recherò dall’avvocato per intraprendere un'azione a mia tutela. Ma quello che più mi fa arrabbiare è l’indisponibilità di Enel a fornire un minimo di spiegazione: ma come, c’è una casa completamente danneggiata con ogni probabilità per un voltaggio attivato in modo improprio, e la società che gestisce il servizio non manda un suo referente per sincerarsi di quanto accaduto? Un comportamento inaccettabile ed un completo disinteresse dei giusti diritti del cittadino. Esci per andare al lavoro e quando torni la sera la tua casa non c'è più, distrutta da una coltre di fumo. Ma stiamo scherzando?». Bartolozzi deve ancora accertare in quali condizioni versano gli arredi e, come detto, gli elettrodomestici. «L'impiantistica è andata: per quanto riguarda il resto è difficile saperne di più, vista la precarietà in cui versa l'abitazione. Appena ci sarà la possibilità farò eseguire tutte le perizie del caso, ma, come ho detto, una prima stima parla di oltre 60 mila euro di danni. Chi ha sbagliato, perché qualcuno ha sbagliato, dovrà ripagare tutto. Vedere la tua casa ridotta in queste condizioni è già uno choc, ma quello che fa altrettanto male è l’indifferenza di chi, come Enel, dovrebbe darti, come minimo, una spiegazione. Ci penserà il mio avvocato».
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