Il presidio
Chiusura delle Poste, Camaiore e Massarosa ricorrono al Tar
I due Comuni daranno battaglia per salvare l'ufficio di Valpromaro che serve molti paesi delle colline. Manifesti di protesta anche alla Tirreno-Adriatico per la chiusura
CAMAIORE. Il Comune di Camaiore ricorrerà al Tar contro la decisione di Poste Italiane di chiudere l’ufficio postale di Valpromaro. La decisione è stata presa con la delibera di giunta dI mercoledì 11 marzo. Le spese legali saranno sostenute in quota parte con il Comune di Massarosa che ricorre congiuntamente.
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"Il Comune di Camaiore - si legge in una nota - tutelerà in tutte le sedi l'interesse dei cittadini delle Seimiglia a mantenere un servizio essenziale sul territorio".
Striscioni di protesta contro la chiusura dell'ufficio di Valpromaro sono stati messi anche durante la corsa ciclistica Tirreno-Adriatico. Alcuni giorni fa, invece, di fronte all'ufficio stesso alcuni cittadini hanno bloccato il traffico per manifestare contro il provvedimento annunciato da Poste. Il comitato paesano, assieme alle associazioni Hosvol Italia e Accoglienza Pellegrina, hanno inviato una lunga lettera diretta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, alle prefetture e ai sindaci che hanno lo stesso loro problema.
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