Premio Massarosa, tutte le novità
Via libera al regolamento e a una sezione dedicata alla grafica di copertina
MASSAROSA. Una sezione dedicata esclusivamente alla grafica di copertina del libro. Questa una delle novità maggiori del Premio letterario Massarosa che, dopo il passaggio di ieri sera in consiglio comunale, apre un nuovo capitolo della sua lunga storia. La modifica più sostanziosa apportata al è la sezione dedicata alla copertina. «Sarà premiata - spiega al Tirreno il consigliere delegato alla cultura Federico Pierucci - la copertina più bella, di più impatto, che di più saprà condensare il significato e il senso del contenuto del libro. Ovviamente sarà istituita ad hoc una commissione per giudicare questi aspetti. L’idea è che, in fondo, la copertina del libro ha la sua indubbia importanza, visto che è quella che, prima di tutto, colpisce l’occhio e l’attenzione del lettore. Per questo ci siamo inventati questa sezione, che credo sia una novità per i premi letterari». La sezione Copertina si aggiunge quindi a quella Giovani dedicata alle nuove promesse della letteratura, al premio speciale della giuria tecnica, e al premio letterario vero e proprio, dedicato alle opere prime di narrativa, assegnato da un mix tra giuria tecnica e popolare. Il premio ha lunga storia (nasce negli anni '70 anche se ha subito oltre un decennio di stop) e, nell’ultima edizione, ha visto trionfare Novita Amadei col suo romanzo “Dentro c’è una strada per Parigi”, edito da Neri Pozza. Altra novità del Premio è la redazione di un vero regolamento. «Negli anni passati - spiega Pierucci - ci si rifaceva ad un bando di gara, a cui però mancava un regolamento a cui far fede. Il risultato era che per ogni piccola modifica, come nella data delle consegne delle opere o altre cose tecniche del genere, c'era bisogno di convocare il consiglio comunale. Il regolamento, che ha avuto l'ok in commissione anche da parte della minoranza, varrà invece da qui agli anni a venire. E, in caso di modifiche, basterà una delibera di giunta».
Marco Pomella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
