Il presidio
Pietrasanta: la mappa del disagio
Lazzerini: «Alcuni anziani vivi grazie alle badanti. Mai visti ancora i parenti»
PIETRASANTA. La prima buona notizia, a 6 giorni di distanza dalla tempesta, è che tutte le strade del territorio – fatta eccezione per alcuni piccoli tratti – sono transitabili. « Sono stati rimossi gli alberi e i pali della luce finiti lungo le carreggiate: i disagi permangono – fanno sapere dal Comune - ma la viabilità è stata ripristinata su quasi tutto il territorio». Riattivata, nel frattempo, l’energia elettrica per un centinaio di utenze: un passo importante in avanti, ma restano al buio ancora, stando ad una stima generica, 800 famiglie.
«Le squadre di Enel rafforzate con uomini e mezzi come richiesto dal sindaco Domenico Lombardi, stanno lavorando a pieno regime. Ieri sono state riallacciate via Paganini, Alighieri, Sale e Calatafimi a Marina; via Parigi a Valdicastello, via Montiscendi, via Spirito Santo, Padule, Pontenuovo e Falascaia nella piana. Le squadre Enel, sempre coadiuvate da Vigili del Fuoco e Forestale, stanno poi lavorando su alcune utenze della via Comunale di Valdicastello, Montepreti, Barbasciutta nella collina di Capriglia, zona bassa di Capezzano Monte; v. Santa Maria; v. Elba, Sicilia, Serraglio nella piana; Valenciaia, Palatina, Cugina, Pruniccia e Mimose a Strettoia». Per oggi sono previsti interventi in via. Savio a Città Giardino; Colle Tondo/Lavacchino a Strettoia; Buongiorno e Belvedere a Vallecchia; v. Tonfano e v. XIX Settembre a Marina; v. Fornaci e Piane a Capriglia.. «Vogliamo ringraziare tecnici, operai e volontari per il grande lavoro svolto e chiediamo ai i cittadini che ancora sono in situazione di grande disagio un ulteriore sforzo: tutti si stanno impegnando al massimo e tutte le situazioni sono a conoscenza degli operatori che lavorano per risolverle il più rapidamente possibile. La nostra sala operativa resta a disposizione: per segnalazioni telefonare allo 0584 795283 / 284 / 288» precisa l’assessore Pietro Lazzerini che aggiunge «La famiglia che era stata costretta a lasciare la propria abitazione e trovare ospitalità in albergo è potuta tornare a casa. E’ un piccolo passo verso un ritorno alla normalità, anche se moltissimo resta da fare. In un contesto di grande solidarietà voglio però segnalare un fatto che deve fare riflettere: alcuni anziani, isolati in casa con le badanti, non sono mai stati visitati dai familiari. Il Comune e le forze di soccorso danno una mano per quel che possono, ma dimenticarsi di portare conforto e alimenti ad un genitore o a un nonno con problemi, come ho personalmente riscontrato, mi sembra inaccettabile».
l.b.
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