Il Tirreno

Versilia

Versiliana devastata ma il Festival si farà

di Luca Basile
Versiliana devastata ma il Festival si farà

Intanto in Comune c’è la fila di chi vorrebbe portarsi a casa la legna degli oltre mille e 500 alberi abbattuti dalle violente raffiche di vento

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MARINA DI PIETRASANTA. Gli scheletri dei pini fanno da cornice d’ingresso a quello che resta del parco della Versiliana e al via-vai di chi, munito di telefonino e di ostentata curiosità, si ‘ immerge’ in quel groviglio di tronchi d’albero - oltre 1500 quelli caduti secondo una prima stima - che fanno mucchio in ogni dove.

Incursioni ad alto tasso di pericolo tanto che il sindaco Domenico Lombardi alza la voce. «Firmerò un’ordinanza di divieto di accesso in Versiliana ai non addetti ai lavori. Ci sono dei rischi evidenti, la situazione è in divenire e quindi non saranno tollerate ‘ visite’ di questo genere. Non è il momento di azzardare, cari concittadini: diamoci una mano senza creare ulteriori motivi di rischio».

Il vento, che due notti fa si è scagliato furente, contro la pineta di Marina di Pietrasanta non solo ha cancellato un simbolo, rendendolo irriconoscibile, ma ha immalinconito un’intera comunità che in quello stesso simbolo da sempre si riconosce. Sulle bacheche facebook c’è chi invita a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare, ripulendo il parco e così a rimuovere gli ingombri.

«Grazie a tutti coloro che si vogliono impegnare in prima persona, ma non è questo il momento» rimarca Lombardi, mentre gli operai proveranno nella giornata di oggi a togliere i tronchi d’albero dalle vie interne per rendere più agevole il passaggio

Nessun danno particolare, invece, per le strutture legate al Festival. «La stagione 2015 si svolgerà regolarmente e questo è un messaggio che vogliamo dare in un momento che è di grande dolore per tante persone e per chi, come noi, ama profondamente questa pineta. Il teatro - spiega il presidente della Fondazione Versiliana Dianora Poletti - non ha subito alcun danno così come dan accurato sopralluogo effettuato dai tecnici, ieri mattina, non sono emersi problemi a carico delle altre strutture, Villa inclusa. Un ramo è finito nella zona Caffè, ma senza alcuna conseguenza. Insomma, è andata, quanto meno in questa sede, molto bene».

Un autentico miracolo se consideriamo il fatto che le strutture del Festival si trovano nel cuore pulsante della Versiliana. «Vedere le critiche condizioni della pineta della Versiliana è un dramma per tutti i versiliesi e non solo – commenta Poletti - ma l’impegno della Fondazione La Versiliana sarà anche quello di fare la propria parte per il ripristino della pineta che costituisce la cornice e dà il nome al Festival. Per questo intendiamo studiare iniziative per coinvolgere i tanti amici della Versiliana, tra cui le tante personalità che frequentano il nostro Festival, affinché questo polmone verde, patrimonio di tutti, torni ad essere splendente. Tempi e modi di queste iniziative saranno stabiliti a breve».

Nel frattempo, in municipio, davanti agli uffici comunali c’è chi fa la fila per chiedere di conto di tutta quella legna accatastata nel parco. «Possiamo andare a raccoglierla?» domandano. Sarà un’ordinanza sindacale, a fare chiarezza anche su questo aspetto. Di cero tutto quel legname fa gola a chi pensa già di trarne qualche profitto o a chi semplicemente ne vuole mettere da parte un po’ per il camino, magari per il prossimo inverno. Anche se tutti avrebbero fatto volentieri a meno dello scempio che ha cambiato profondamente uno dei luoghi simbolo della Versilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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