L’ipotesi: tre corsi a pagamento a cavallo di Ferragosto
VIAREGGIO. Non più in un’unica data, come nel 2012 e lo scorso agosto, e nemmeno in un arco temporale di un paio di mesi al pari del 2011 e del 2014: il prossimo Carnevale estivo si svolgerà in tre...
VIAREGGIO. Non più in un’unica data, come nel 2012 e lo scorso agosto, e nemmeno in un arco temporale di un paio di mesi al pari del 2011 e del 2014: il prossimo Carnevale estivo si svolgerà in tre serate consecutive, dal 14 al 16 agosto. Con due significative novità: i carri continueranno a sfilare sui viali a mare, ma nella zona di Città Giardino e non più dal Principe di Piemonte a piazza Mazzini, e l’ingresso non sarà più gratuito bensì a pagamento. «Per noi è una scommessa ma non vogliamo lasciare nulla al caso e iniziamo a studiarci subito, anche per lavorare in sinergia con categorie economiche quali balneari e commercianti», esordisce il commissario straordinario della Fondazione Carnevale Stefano Pozzoli. Che mette subito in chiaro chi avrà il diritto a sfilare: per tutte le tre serate saranno presenti i primi 5 classificati tra i carri grandi, mentre le restanti nove costruzioni (i carri di prima categoria piazzatisi tra il sesto e il decimo posto e i carri di seconda categoria) sfileranno a rotazione. Inedito il circuito del Carnevale estivo: i carri si posizioneranno in piazza Puccini, di fianco al Principe di Piemonte, e sfileranno in direzione mare-monti. Chiusi al traffico i viali a mare e via Buonarroti.
In occasione delle tre sfilate agostane potrebbe essere introdotta una delle novità ipotizzate da Pozzoli per i corsi mascherati del 2016: «Se per quest’anno avevo deciso di non far pagare i bambini sotto una certa età, da agosto potrei introdurre l’altezza come parametro in base al quale decidere se un minore ha diritto all’ingresso libero o no». E a proposito: «Mi auguro che il futuro presidente della Fondazione non ritocchi il prezzo dei biglietti. Se proprio deve aumentare, si concentri sui biglietti cumulativi ma non sugli ordinari».(s.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
