Un thriller versiliese firmato Bonuccelli
PIETRASANTA. L’incipit è una rapina finita male: innesco d’impatto di un film d’azione che per la seconda volta vede il pietrasantino Diego Bonuccelli dietro la macchina da presa per un...
PIETRASANTA. L’incipit è una rapina finita male: innesco d’impatto di un film d’azione che per la seconda volta vede il pietrasantino Diego Bonuccelli dietro la macchina da presa per un lungometraggio. Dopo la prima di “Welcome to Eldestorm”, un western che nella primavera di un anno fa fece un doppio tutto esaurito al teatro comunale, Bonuccelli, 21 anni, ci riprova. E lo fa supportato da un cast composto da 112 attori: parliamo, ovviamente, di attori versiliesi non professionisti, ma che anche in questo secondo film, dal titolo “Cinque Maschere”, dimostrano che là, sul grande schermo, ci sanno stare. Al resto ci pensa Bonuccelli che ha il giusto talento per dosare il tutto e raccontare un action-thriller che narra le vicende di una banda di rapinatori seriali che agiscono mascherati da personaggi della Commedia dell’Arte. Il loro capo indossa il costume di Burlamacco, la maschera del carnevale di Viareggio. Dopo una rapina finita male, esplodono i conflitti nella banda, mentre la polizia indaga.
«Ritengo che ci possano essere i giusti ingredienti’ per appassionare lo spettatore fino all’ultima scena: è un lungometraggio – spiega Bonuccelli - ricco di scontri a fuoco, ma anche di scene drammatiche con i protagonisti ben caratterizzati, le locations e le scenografie utilizzate (tutte nel territorio di Pietrasanta) rendono il film realistico e unico. La prima è in agenda a fine maggio».
Nel cast ritroviamo gli “attori feticcio” del regista, Robert Walter Colombini e Markus Goodbirds – Marco Bonuccelli - (due dei rapinatori), oltre a Cesare Tarabella, nell’occasione nei panni di un ispettore di polizia. Negli altri ruoli più significativi segnaliamo Massimo Pasquini, Filippo Fambrini, Massimiliano Domenici, Massimo Battistini e Maurizio Lazzeri. Tra le attrici Mariaclara Nardini, Ornella Tognetti, Charlotte Venè e la giovanissima Sara Lombardi.
In ruoli minori, ma importanti citiamo anche: Alessandro Tonini, Maurizio Coluccini, Guido Lucchetti, Massimo Da Prato, Alessandro Biagi, Massimo Mazzolini e Federico Conti e infine un “cameo” del regista-attore, romano, Stefano Jacurti. Tra le comparse Eugenio Biancalana, i conduttori dello Sprocco Pietrasantino Marco Galeotti e Paolo Barsanti, Simone Tartarini, Pier Luca Mori, Beppe Tardelli, Nicola Nannavecchia, lo scultore egiziano Khaled Zaki, il regista-scrittore-sceneggiatore Corrado Farina e la Compagnia Ombra.
Come nei precedenti film Bonuccelli ha curato, oltre alla sceneggiatura e la regia, anche il montaggio, gli effetti speciali, l’audio, la fotografia ed è autore di alcune musiche del film. Nella colonna sonora troviamo un pezzo di Fabrizio Palla, ma soprattutto a caratterizzare le diverse scene saranno i brani della Strana Officina, storica band “heavy metal” livornese. (l.b.)
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