Il Tirreno

Versilia

L’assalto ai 600 supervini di Terre di Toscana 2015

di Corrado Benzio
L’assalto ai 600 supervini di Terre di Toscana 2015

Parte la kermesse di Unahotel: due giorni dedicati all’assaggio di nuove annate Sono 130 i produttori al lavoro, ma la richiesta di stand era quasi doppia

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LIDO DI CAMAIORE. Ci saranno anche i vini del podere Marcampo. E’ un piccolo produttore (Merlot e altro) di Volterra che si presenta per la prima volta a Terre di Toscana.

Il patron di Marcampo è personaggio molto conosciuto. È Genuino (nomen omen) Del Duca, ex maresciallo dell’Arma e oggi grande ristoratore a Volterra con il suo Del Duca.

Genuino è il simbolo di cosa sia Terre di Toscana che si apre oggi all’Una hotel di Lido di Camaiore. Un appuntamento quasi unico con i migliori vini della Toscana. Fernando Pardini e soci (quelli di Acquabona per intenderci) hanno fatto le cose in grande anche quest’anno. Girando per ristoranti, osterie e bettole non si sente che dire «Ma te ci vai all’Unahotel». Naturalmente il giorno dei professionisti sarà soprattutto domani, lunedì. Ma non è detto. Già oggi saranno tanti gli appassionati ma anche gli addetti della ristorazione a presentarsi all’Una hotel, un gioiello alberghiero che speriamo non finisca in mani straniere (sapete che la catena è in mano alle banche). Sarebbe l’ennesimo fallimento della politica turistica italiana, ma soprattutto toscana. Visto che Una hotel ha sede a Calenzano con ben 80 dipendenti.

Ecco chi si presenterà oggi a Lido ad assaggiare i 600 vini portati da 130 produttori (le richieste sono quasi il doppio, ma non è possibile soddisfare tutti: chissà che in futuro con un tendone si possa addirittura ampliare l’offerta) ricordi che Una hotel è una realtà da difendere.

Ai tavoli troveremo tutti i grandi vini della Toscana. A partire da grandi annate come il 2010. Il vino toscano sta andando a gonfie vele, anzi il distretto del vino toscano – secondo gli ultimi report – è uno di quei settori nazionali in salita. Per il nostro vino la crisi è finita ed inizia la ripresa. Ma qualche ristoratore viareggino segnala che anche nel mondo della gastronomia si dovrebbe ripartire. Lo segnalava Guido Lombardi di Giorgio, alle prese con tre giorni di tutto esaurito, mercè il carnevale, ma non solo.

Con questo clima Terre di Toscana capita al punto giusto. Perché non sarà solo l’occasione di assaggiare vini e stringere rapporti fra i produttori e la ristorazione (e naturalmente gli enotecari). Ma si andrà oltre. Si farà il punto sul vino ma anche sulla ristorazione. Non a caso Golositzia sarà la parte del salone dedicata allo show cooking. I nomi di chi si esibirà nella grande sala dell’Unahotel è di assoluto valore. A partire dalla tristellata Valeria Piccini di Caino a Montemerano fino a Valentino Cassanelli, il giovanissimo chef del Principe, boutique hotel di Forte dei Marmi.

E senza dimenticare Giuseppe Mancino che sarà all’Unahotel dopo avere ricevuto la seconda stella Michelin per il suo Piccolo Principe.

Insomma un appuntamento da non perdere oggi e domani. In attesa che Terre di Toscana, con l’aiuto degli enti pubblici, si trasformi in una manifestazione di livello nazionale. La Versilia lo merita, a partire dalla sua ristorazione, fra le più importanti d’Italia. E non certo da oggi.

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