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Terre di Toscana apre col vino del Giglio
Tutto pronto per la grande rassegna del Lido: in degustazione 600 vini di 130 aziende, selezionate con grande rigore
LIDO. E’ l’evento dell’anno per il vino in Versilia. Soprattutto è diventato uno degli eventi clou in Toscana. Merito di una pugno di appassionato come Ferando Pardini e Luca Bonci sotto l’insegna di Acquabona.
Domani apre Terre di Toscana. La location è sempre la solita: i saloni dell’Una hotel di Lido di Camaiore. Dove oltre 130 produttori di vino presenteranno i loro prodotti, ovvero qualcosa come 600 etichette.
Molte le aziende che si affacciano per la prima volta all’Una hotel. In ordine alfabetico la prima si chiama Altura è arriva dall’isola del Giglio. Una bella novità per un’isola che per troppi anni è stata identificata con il disastro della Concordia.
Se Altura sbarca a Terre di Toscana significa che ha qualità, perchè la selezione che fanno Pardini & c. è rigorosa, quasi feroce. E proprio questa attenzione alla qualità che ha reso Terre di Toscana un appuntamento quasi imprescindibile per gli appassionati, ma soprattutto per gli operatori del settore.
Lunedì, giorno di chiusura ci saranno un po’ tutti. Da Fabrizio Lorenzini del Mocajo di Guardistallo ai patron del Caveau del teatro di Pontremoli. Questo per dare l’idea del valore che ha la manifestazione.
Acquabona è organizzatissima. Dalla stazione di Viareggio è disponibile una navetta che porta all’Unahotel, mentre il sito della manifestazione segnala gli eventuali disagi per via del dissinesco di una bomba della seconda guerra mondiale a Carrara, all’altezza della linea ferroviaria Genova-Pisa.
Il biglietto di ingresso può sembrare alto, 25 euro, ma ci sono sconti per tutti. E soprattutto il biglietto serve a scoraggiare curiosi e alzatori di gomito. Insomma anche il prezzo di ingresso alle degustaizoni contribuisce a selezionare il pubblico della duegiorni che andrà in scena da domani a Lido di Camaiore.
Si parte domani alle 10 e si andrà avanti per tutta la giornata che si preannuncia molto bella.
Con il biglietto di ingresso verrà dato un bicchiere da degustazioni con cui muoversi per gli assaggi fra i tavoli delle aziende.
In attesa di vedere affluenza e successo della manifestazione, già prima che inizi l’evento, si può annunciare che Terre di Toscana ha ormai soppiantato anche nella memorie le prime, eroiche giornate dedicate al vino con il premio Ais Versilia. Poi definitivamente tramontato per la megalomania di qualcuno.
Pardini & c. andrebbero aiutati: la manifestazione potrebbe crescere ancora.
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