Verona da Napolitano: grazie presidente
STAZZEMA. Giorgio Napolitano è uscito di scena da poche settimane ma sarà uno dei presidenti della repubblica più ricordato della storia italiana. Anche in Versilia, dove è stato protagonista di uno...
STAZZEMA. Giorgio Napolitano è uscito di scena da poche settimane ma sarà uno dei presidenti della repubblica più ricordato della storia italiana. Anche in Versilia, dove è stato protagonista di uno storico incontro a Sant’Anna di Stazzema con il presidente della repubblica Federale Joachim Gauck. E in questi giorni dal sindaco di Stazzema Maurizio Verona, con l’assessore alla cultura Serena Vincenti, ha ricevuto una medaglia, realizzata dall’artista Marcello Giorgi
«È stato uno dei momenti più alti nella storia degli ultimi anni tra due grandi Paesi - commenta il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, - per questo abbiamo sentito la necessità di esprimere concretamente la nostra gratitudine al presidente Giorgio Napolitano con un oggetto che venisse dalla nostra terra e una immagine che racchiudesse la colomba della pace e la accostasse al nostro territorio».
L’incontro è avvenuto a Palazzo Giustiniani dove il presidente Napolitano ha il suo ufficio di senatore a vita. La medaglia è stata fusa dalla Fonderia Artistica Mariani di Pietrasanta. «Quando vi fu l’archiviazione del procedimento in Germania – spiega Maurizio Verona - da parte della procura di Stoccarda nell’ottobre 2012, la prima voce che si levò indignata fu quella del nostro presidente. La risposta fu la visita congiunta a Sant’Anna di Stazzema dei due presidenti del 24 marzo 2013: da allora è risorta la speranza per una giustizia che stiamo ancora attendendo in Germania».
Sul retro della medaglia sono incise poche, «ma significative parole di gratitudine - spiega Verona - nel corso del colloquio abbiamo avuto modo di ricordare quella giornata, con un caro saluto che il Presidente ha riservato ai superstiti e ad Enrico Pieri, presidente della Associazione Martiri, che attraverso il presidente Napolitano recapitò una lettera al Presidente Gauck che fu l’origine della visita a Sant’Anna di Stazzema».
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