Il Tirreno

Versilia

le ballerine dei cinquini

Sul carro miss e modelle «Ma sempre con le culottes»

VIAREGGIO. Vanessa Petrucci ha 21 anni, è una studentessa universitaria, fa la modella e spesso e volentieri è sulle passerelle dei concorsi di bellezza. Da qualche settimana a questa parte è anche...

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VIAREGGIO. Vanessa Petrucci ha 21 anni, è una studentessa universitaria, fa la modella e spesso e volentieri è sulle passerelle dei concorsi di bellezza. Da qualche settimana a questa parte è anche una delle protagoniste del caso “culottes” scoppiato sul carro dei fratelli Cinquini. «Perizoma? Ma quando mai!» racconta, per chiudere un tormentone che ha vivacizzato per un po’ questo Carnevale.

Vanessa è una delle ragazze più in vista sul carro dato che si muove al ritmo di musica su una delle due botti ai lati della carretta. Il suo, per dirla in breve, è uno dei “lati B”più fotografati del Carnevale 2015. Eppure anche sbirciando sotto i pochi centimetri di stoffa dei costumi bavaresi «niente si poteva vedere - racconta - perché il nostro costume prevede un body: impossibile che si vedano le mutande. Tutte noi vedendo che vestito era corto da subito ci siamo accorte della necessità di un pantaloncino o una culotte». Ma il caso è deflagrato comunque dopo il primo corso mascherato. «Siamo state riprese durante il primo corso: ci è stato detto che alcune persone dietro di noi si erano lamentate perché ci vedevano il fondoschiena». Nel mirino delle critiche Vanessa e la “collega” della botte a fianco, Lisa Raffaelli. «Ma non abbiamo sempre indossato culottes o pantaloncini durante i corsi - continua Vanessa - non abbiamo mai messo in mostra niente e siamo sul carro solo per divertirci».

Va detto però che con o senza mutandoni il “rischio” che le ballerine bavaresi potessero distrarre lo spettatore era, diciamo così, calcolato: miss, modelle e in generale belle ragazze affollano la costruzione dei Cinquini. Un chiaro «a me gli occhi», ammiccante, sensuale a tratti irriverente, rivolto agli spettatori della manifestazione sapientemente orchestrato dal Cappellaio Matto del... Carnevale Umberto Cinquini che col fratello, Stefano, come ormai ci ha abituato, sui viali a mare non porta solo mascheroni ma una sorta di teatro di rivista reinterpretato in chiave carnevalesca dove satira fa rima anche con sensualità. (v.l.)

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