Massimiliano Baldini candidato a sindaco di Viareggio
Corrono con lui Lega Nord Toscana. Pli. Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago
e lista civica "Per Torre del Lago Puccini"
VIAREGGIO. Dai banchi del consiglio comunale ai tavolini del buffet della stazione ferroviaria: Massimiliano Baldini, già capogruppo del Movimento cittadini nell'ultimo consiglio comunale, ha scelto uno dei luoghi simbolo del degrado cittadino (la stazione, non certo il suo bar) per ufficializzare la propria candidatura alla carica di sindaco della città in dissesto. Lo sostengono Lega Nord Toscana (Baldini ha incontrato giovedì sera Matteo Salvini, il leader nazionale della Lega), Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago, Pli, e lista civica "Per Torre del Lago Puccini". Se arriveranno o meno altre forze è la domanda che tutti pongono a Baldini. Che ha risposto nel chiudere la conferenza stampa: "E' auspicabile che si possano trovare ulteriori forze sia nei partiti che tra le liste civiche...Fondamentale è, però, che tutti si attengano ai principi ispiratori della mia candidatura: rispetto dei principi di legalità e rinnovamento della classe politica locale".
Alla presentazione della candidatura era presente anche Francesco Bellandi, presidente della Lega Nord Toscana: "Abbiamo incontrato più volte Massimiliano Baldini.- ha ricordato - e ci sono piaciute la sua pulizia morale e le sue idee. Ci vuole tutto l'amore e la dedizione di Baldini per candidarsi con un buco di bilancio del Comune che fa paura". Bellandi ha così descritto cosa è diventata Viareggio: "Una città cenciosa, insicura, ridotta ai minimi termini".
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